Aeroporto di Firenze: riferimenti, procedure di decollo e atterraggio, mappe, eccetera

Tutto sull’attuale pista 05/23, per confronto con la pista del nuovo aeroporto.

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Peretola - riferimenti e procedure (AIP Italia AD 2 LIRQ 1)
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  • Luca

    La superficialità con cui è scritto quest articolo e quello delle mappe interattive è sintomo di quanto l informazione sia pilotata. Di appunti ce ne sarebbero molti. Innanzitutto le procedure non le pubblica ADF ma ENAV. Poi ADF coniche? Non esiste nessuna cartina di coniche ma è una carta ostacoli. Nell articolo sulle mappe è riportata che con la nuova pista si passerà in partenza sulle collone di carmignano, artimino. Se quacuno sa leggere le cartine aeronautiche vedrà che le attuali SID ( standard instrumental departure) passano nella stessa zona di artimino, carmignano ( vedere initial climb procedure/sid per rwy 23). Domanda: perché nessuno di quelle zone ora si preoccupa e con la nuova pista si dovrebbe preoccupare? Mi fermo qui perché altrimenti ci sto una settimana.

    • Platone

      …alla gente piace chiacchierare e creare la notizia.
      Vedrai che ora ritireranno fuori la storia delle scie chimiche…
      E poi, di cosa ci meravigliamo? Sai quante persone pensano che i generatori eolici siano piú inquinanti delle centrali elettriche a carbone?!
      Magari si sbrigassero a fare una bella pista di 5km.
      Firenze, una città cosí importante con una pista della lego.
      Non é piú ammissibile

      • Francesco Troiano

        quindi un territorio con valore ambientale ed artistico e con fragilità ambientali lo vogliamo far sviluppare con gli aereoporti… wow!
        Ma davvero credete che i turisti vengono in Toscana per visitare solo Firenze? Pensate davvero che si spaventino a fare 30/40 minuti di treno (che tra l’altro li porterebbe direttamente in centro mentre una volta arrivatoi a Peretola ci vuole una buona /2 ora oer arrivarci…).

        • Michele Linari

          Firenze accoglie ogni anno circa 10-12 milioni di turisti… è un dato di fatto, non un’opinione contestabile. E ti dirò, l’85% di essi NON USA Pisa, bensì scali europei in collegamento con Firenze o direttamente Roma Fiumicino e Milano Malpensa. I voli per i principali Hubs europei da Firenze (Parigi CDG, Londra Gatwick, Francoforte e Monaco) sono sempre stra pieni. Pisa invece accoglie tutto il traffico low cost ed un solo volo intercontinentale per New York, per altro stagionale, tre mesi l’anno, di recente ridimensionato come capacità introducendo il più piccolo Boeing 757 al posto del 767.

      • Caro Platone, hai visto cosa succede con un banale caso di emergenza ?? Se ti arrivasse un bell’aereo sulla testa cosa diresti ?? inoltre,,,,Firenze…città importante, aeroporto da LEGO. Trovami visto che 6 bravo, un aeroporto cosi da qualsiasi altra parte del MONDO se esiste, trovamelo con queste caratteristiche, morfologia,ambiente,urbanizzazione,problemi idrogeologici e 6 Km dal centro Città.! Se me lo trovi ti pago una Cena, altrimenti mi paghi tu un caffè,…ti va di fare questa scommessa.!!

        • Michele Linari

          Esistono aeroporti molto più grandi di Firenze inseriti in contesti molto più difficili e urbanizzati. Napoli, Innsbruck, San Paolo, Newark, Le bourget,..

        • Maurizio Giovannetti

          Vai a lisbona e vedi.

        • Leonardo

          Bla bla bla bla bla

    • Luca, grazie dei commenti costruttivi, sempre utili per migliorarsi.

      I file erano stati pubblicati senza specificare tutte le informazioni descrittive (autore, ecc.) A me non pareva un grandissimo problema, comunque ora le descrizioni dovrebbero essere più accurate. Fammi sapere se secondo te manca ancora qualcosa.

      Per quanto riguarda i passaggi su Artimino e le colline di Carmignano, a parte il fatto che le traiettorie sono parecchio diverse (vedi AD 2 LIRQ 6-5, a cui penso tu ti riferisca, e quelle nuove, riportate sulla nostra mappa), la preoccupazione maggiore è che con la nuova pista i passaggi saranno molti di più e con aerei molto più grossi.

      Inoltre, non è vero che “nessuno di quelle zone ora si preoccupa”, anzi: molti pensano che l’aeroporto di Peretola non sia sostenibile per la Piana, già così com’è, e sostengono che dovrebbe essere smantellato.

      • Luca

        Nella parte delle mappe interattive state facendo terrorismo psicologico. Confondete una procedura STAR con una ILS. Per atterrare gli aerei devono essere allineati con la pista. Come puo essere una procedura ILS formare un angolo di 20/ 30 gradi con il prolungamento asse pista? Quella riportata in violetto è una STAR cioè una procedura standard di arrivo che porta gli aerei dalla rotta ( punto berok) fino al VOR di PRT ( sull aeroporto in parole povere) e da li iniziare una procedura ILS. Generalmente le STAR di peretola hanno come altezza minima di 5000 FT cioe quasi 2 km. Considerando inoltre il sorvolo della calvana (916 mt) da direzione nord-ovest vorrei sapere come fatte a dire che si sorvolera il centro di prato a 500 mt. Cioè secondo voi prima scendo a 500 mt poi risalgo a 1500 mt ( oltre l altezza fisica ci si deve mettere un buffer di sicurezza per decretare un altezza minima) e poi riscendo? Ma chi avete preso come esperto aeronautico topolino? inoltre i monti che si hanno dietro prato non permetterebbero di abbassarsi al di sotto di 1800/ 2000 metri. A quell altezza non solo non si percepisce nessun rumore ma al di sotto di 5000 Ft i residui della combustione non ricadono sul territorio sorvolato ma rimangono in atmosfera. Prima di fare articoli sensionalistici dovreste informarvi e non sparare sentenze. Domandate agli abitanti di empoli se il traffico attuale di peretola gli da noia. Li gli aerei passano a 3000 ft ( 1 km) di altezza in atterragio a peretola. Io non li ho mai sentiti lamentarsi.

        • Caro Luca, la ringrazio dei suoi numerosi commenti e dei chiarimenti tecnici aeronautici. La invito a continuare a seguirci: nelle prossime settimane affronteremo altre criticità (ambientali, idrogeologiche, socio-economiche), su cui forse potremo illuminarla noi. Intanto, le rispondo come ho risposto a un suo collega controllore di volo, che mi ha contattato via Facebook.

          Siamo consapevoli che la rotta FRZ 1D non è allineata con la pista e non abbiamo idea di come i piloti che verranno da quella rotta si allineeranno con la pista. Possiamo solo immaginare che lo faranno nel modo che riterranno più sicuro possibile, risparmiando più carburante possibile, a seconda del vento, ecc. (la prego di risparmiarsi la storia del giro largo ad alta quota, che non ci crede nessuno).

          In ogni caso, vede, gli aerei hanno da scendere e sotto c’è un’area metropolitana piena di città e paesi. Siccome ne vogliono far passare uno ogni otto minuti _di media_, temo che ce ne sarà per tutti. Comunque, finora le rotte ufficiali sono quelle lì, se lei ha novità ci faccia sapere.

          PS: domenica 10 agosto alle 6 di mattina è stato segnalato un aereo a bassa quota sul centro di Prato. Come lei m’insegna, secondo le attuali carte e rotte non ci doveva essere. Eppure c’era: ha tirato giù un tizio dal letto, con i vetri delle finestre che tremavano.

          • Luca

            Per il 10 di agosto non posso dire nulla dato che non ero in turno ma spiegare tutto il traffico aereo è difficile e lungo. Impossibile da fare in questa sede.
            Continuate a confondere una procedura STAR con un ILS. Anche se quelle traiettorie fossero vere ( fin quando non ci sarà la pista non si saprà quale saranno le procedure che comunque le fara ENAV e non ENAC) sono SID quelle gialle per le partenze e STAR quelle violette per gli arrivi. Le STAR terminano su un fix con pubblicata una holding di attesa cioè un circuito a forma di biscotto che gli aeromobili utilizzano per attendere in caso di bisogno prima di atterrare. Queste holding hanno a firenze un altezza minima di 5000- 6000 piedi e quindi la rotta che porta gli aerei su questi punti (a firenze è sull aeroporto) non puo essere percorsa adun altitudine minore. Quindi come faranno a passare a 500 metri sul duomo di prato se l altezza minima della procedura viola non potra mai essere meno di 5000 piedi e quindi 1700 metri?
            Le procedure di atterraggio (ILS) sono allineate con la pista. Con la pista 12-30 le procedure passerebbero sul macrolotto nella parte a sud dell autostrada a11. Una zona la cui maggior parte delle costruzioni sono edifici industriali. Perché insistete a dire che passano sopra al duomo di prato a 500 metri? È una cosa FISICAMENTE impossibile. Se non ci credete io non ci posso fare nulla. Se uno crede agli asini che volano io non posso farci nulla.

          • Luca,….ti rispondo nel merito non nella questione degli aiuti visivi,ma nella morfologia pista; 12/30 Pista MONODIREZIONALE…..COME SAI NON ESITE.! Sicuramente la maggior parte di traffico arriverà/partira da Prato, però in determinate condizioni meteo (Vento) o si passa/arriva su Firenze oppure si dirottano i VOLI, questo non lo diciamo NOI o dicono ENAC/ENAV Corretto ?? Deducendo che la risposta sia affermativa perchè non potresti dire il contrario se arrivano/partono per RWY 30 passano o no su Firenze ?? Se poi mi dici, verranno dirottati…allora di rispondo facciamo un Nuovo Aeroporto per avere la stessa situazione….che ADF dice di affrontare oggi ?? Cosa abbiamo risolto.!! Rimango in attesa della tua risposta

          • Luca

            ENAV ed ENAC non dicono nulla. Lo dice la regione che non ha competenza in merito. Voi continuate a fare tutti lo stesso errore di basarvi su procedure, parole e dati forniti da enti non competenti in materia. Ecco perchè fate disinformazione. ENAV e ENAC non hanno diramato e detto nulla. La monodirezionalità della pista è un uscita della regione. O meglio loro dicono: non facciamo fare la via di rullaggio cosi la usano monodirezionale. Ma ENAC che deciderà come sarà la pista non ha ancora deciso come il nuovo aeroporto sarà. Quindi tutto le vostre disquisizioni sono aria fritta perchè si basano su un qualcosa che ancora non esiste.

          • Scusami Luca…tu dai troppo per scontate alcune cose, ENAC/ENAV non dicono nulla ?’ ma che dici ?? Sara anche aria fritta però i dati sono questi;

            Tavola 14/15 e Pagina 27 ENAC e Nota Tecnica 12/30 di ENAV Pagina 23, dove si attesta RWY 30 ovvero discesa da Firenze verso Prato “Firenze
            verrebbe inevitabilmente sorvolata in fase di avvicinamento”

            Allora ci passano gli aerei sopra a Firenze oppure ??? Se no, dove gli mandate ? Oppure anche qui con dati precisi di ENAV/ENAC….mi dici che ce li siamo inventati ??

          • Luca

            Quale sarebbe il problema di sorvolare il Comune di Firenze?

          • Grazie dell’informazione Luca, chissà come saranno contenti i fiorentini quando capiranno che la pista è bidirezionale. Noi ovviamente lo sappiamo, come sappiamo che l’idea è di far arrivare a Firenze aerei molto più grossi, uno ogni 4 minuti.

            La situazione di ora è un paradiso, rispetto a quello che ci vorreste imporre voi dell’aeroporto. Stai sereno che vi daremo filo da torcere.

          • Luca

            Anche attualmente è bidirezionale. Ogni 4 minuti mi dispiace ma non penso che sia plausibile. E’una sua idea.
            Certo quando si fanno le cose è difficile che tutti la pensino alla stessa maniera. Però ricordate che per dare del filo da torcere dovete essere informati, preparati e inerenti alla realtà. Con i “io penso” il filo da torcere non lo date a nessuno. Ci vogliono documenti ufficiali e preparazione aeronautica. Se continuate a dire che passeranno gli aerei a 500 metri dal duomo di prato, se continuate a confondere STAR con ILS difficilmente avrete molto seguito. Vedi la manifestazione contro l aeroporto prima della variante al PIT. 30 persone in tutta la piana. Cosi non si va da nessuna parte.
            Buone vacanze e buona lotta.

          • Luca

            Cmq sto realizzando una cosa. Forse tu, ma gli altri hanno poca voglia di informarsi sulla realtà. Sono sul no a priori. Anche se gli aeromobili andassero ad acqua. Pensavo che dei commenti tecnici poteva essere di utilità per una discussione costruttiva. Invece questa non puo avvenire. Continuero a seguirvi ma penso di limitare i miei interventi.

          • Michele Linari

            La storia dell’aereo ogni 4 minuti è una follia pazzesca. Un aereo ogni 4 minuti lo trovi in aeroporti che fanno centinaia di movimenti al giorno come Fiumicino, Heathrow, JFK ed altri. Dire che a Peretola ci saranno sorvoli ogni 4 minuti è PURA DISINFORMAZIONE atta ad IMPAURIRE la gente.

          • Maurizio Giovannetti

            Lorenzo sei fuori. Qui non ci sono infrastrutture. L’aeroporto è indispensabe per tutta la piana. È il primo viatico per il rilancio economico di quest’aera da quasi 1 milione di abitanti sempre più poveri… che non ha tangenziali, tav sotterranea, zona fieristica, aeroporto. E comunque, se sei davvero convinto fai una cosa invece di chiaccherare stile medioevale che fra l’altro a Fi di competere con Prato non gliene frega niente… fai una cosa dicevo: evita i gigli, ecita ikea, i ristoranti i locali a firenze. Evita le università, lo stadio per concerti e partite, evita le piscine a campi, evita di fare girate in centro a fi… evita! Fatti un muro tutto tuo a capalle e rimani di là. Sii coerente.. Favile sennó vero?

          • Maurizio Giovannetti

            Dovresti considerare la parola “spese”. Peretola esiste già..

          • Maurizio Giovannetti

            Vai a lisbona. Ciao

          • Maurizio Giovannetti

            Le rotte attuali se andiamo a nord esistono già. Un aereo in decollo (è qui che inquina acusticamente) oggi vira a 50mt di altezza appena partiti. Gli aerei piccoli come quelli attuali non spariranno, a questi si aggiungeranno pochi aerei più grandi del doppio. Non cambierà nulla.

    • Non sono informazioni Pilotate, sono dati che gente comune cerca di interpretare…magari con difficoltà. Per esempio è corretto dire che l’attuale “approaching su FLR inizia a 11,11 Km di distanza e che il rateo di discesa è di 51mt per Km ??

      • Luca

        Scorretto. Noi stabilizziamo il traffico a 12 NM (24 Km circa) a 3000 FT (1 Km circa). Il Traffico aggancia il segnale del GP a circa 8 NM (16 KM) per atterrare a FLR.

        • Bene, quello che ho detto è scorretto secondo te, quindi gli agganciate prima di 11,11Km pero anche tu non rispondi in maniera esaustiva, il rateo di discesa è corretto in 51mt ogni km ??

          • Luca

            Scorretto. Cmq dai dati che le ho dato basta fare una semplice operazione. Se devo scriverla le dico circa 63 mt ogni km. Cmq che tristezza parlare in KM e Metri.

      • Michele Linari

        Ma quale problema da la distanza e la quota di inizio procedura? Secondo me sono pure paranoie e arrampicate sugli specchi alla ricerca di qualsiasi elemento utile al “no aeroporto”.

  • Luca

    Altro piccolo appunto. Questo è il vostro motto: per lo sviluppo sostenibile della Piana di Firenze, Prato e Pistoia… e della Toscana. Neanche un articolo sull inceneritore che inquina 100 volte di piu. Perché?

    • Anche qui sbagli Luca, perchè noi ci siamo sempre battuti contro tutti gli Inceneritori, guarda cosa stiamo facendo per Montale,Baciacavallo,Case Passerini…..certo siamo comitati senza disponibilità economiche ma con tanta buona volontà. Quindi qui troverai solo la parte relativa all’inquinamento e rischio aeroportuale. Per gli inceneritori ci sono altri siti e Sezioni. Creto tu abbia visto dalla stampa Locale che contro Case Passerini è stato fatto un nuovo ricorso al TAR, perciò come vedi ” COMBATTIAMO TUTTE LE NOCIVITA”…..con la speranza di riuscire.!

      • Leonardo

        Bello però in Italia andare avanti a carte bollate…continuiamo pure a dire no a tutto…poi lamentiamoci se in fatto di infrastrutture siamo da terzo mondo

  • Francesco Troiano

    Sono contrarissimo a questa follia ambientale del nuovo aereoporto. Mi chiedo però se a questo punti giochi siamo già fatti o se sarà ancora possibile scnogiurare il progetto.

    • Luca

      Mi dice qual è la differenza tra l aeroporto pisano e il nuovo fiorentino? Anche a pisa l aeroporto confina con il parco di san rossore-migliarino. Perché quello fiorentino non può confinare con il parco della piana? Il centro di pisa dista dall aeroporto 3 km. Quello di firenze 7 km. Perché a firenze è pericoloso e a pisa no? Dato che attualmente dati della regione alla mano l aeroporto incide circa il 5 % sull inquinamento della zona e il traffico veicolare per il 90% perchè non protesta per le troppe macchine e non si fa una battaglia su questo? Perchè non si protesta sull inceneritore che è piu inquinante e molto piu cancerogeno?

      • Francesco Troiano

        Io risiedo a Prato e ci sarebbero delle bazzecole come gli aerei che
        sorvolano il centro della città a 400-500 mt di altezza … sai che
        goduria sentire a tutte le ore del giorno e della notte i rombi degli
        aerei, per non parlare del fatto che gli aerei in caso di forte vento
        svuotano i serbatoi prima di atterrare per alleggerirsi (indovina dove
        va a finire quella bella roba?) e staremo sempre con le dita incrociate
        che non accada un incidente (capitano anche quelli, purtroppo) che
        faccia schiantare un bel Boeing da 150 tonnellate sul duomo dellamia
        città.
        Ci sarebbe poi anche l’inquinamento atmosferico (lo sa,vero
        che gi aerei inquinano l’aria da fare schifo?) in una città che presenta
        già soglie di inquinamento industriale e veicolare alte.
        Non basta?
        vogliamo parlare del fatto che la pista interessa zone umide di pregio
        ambientale del parco della piana, andando a stravolgere l’assetto
        idrografico di zone, ricordiamolo, classificate dalle autorità
        competenti (Autorità di distretto idrografico del Fiume Arno) come a pericolosità idraulica media (PI 2) e elevata (PI3)?
        La
        Piana è un sistema idraulico già messo sotto pressione dalla crescita
        insediativa…. e gli intelligentoni della Regione cosa fanno?
        pensano a migliorare la regimazione idrica?
        Si
        eh! vanno a spostare il Fosso Reale che convoglia le acque in Arno e
        impermeabilizzano per benino un largo tratto della piana.
        Complimenti!
        Quando poi i campigiani andranno sott’acqua al primo evento piovoso
        straordinario non potranno che ringraziare tanti menti illuminate.
        Guardi,
        le dico io come andrà a finire quando i nodi verranno al pettine.
        Prevedo una class action epocale nei confronti della Regione per
        ripagare i danni ai cittadini, la svalutazione delle loro case, le
        soglie di rumore non rispettate, ecc
        A pagare questi danni saranno
        sempre i cittadini (Rossi avrà trovato un’altra seggiola, forse a
        Bruxelles, dove mandano tutti gli incapaci di questo paese) ma almeno
        avremo la soddisfazione che a pagare saranno anche quelli che erano
        favorevoli a questo progetto.

        • Luca

          E lei sarebbe uno che si informa? Lei non sa nulla di aviazione e fa delle uscite di nessun fondamento. Come ho gia scritto , per la conformazione montagnosa attorno a prato è impossibile passare sul centro della città di prato a 400 500 metri. Scarico carburante? Questa è la piu grande stupidagine che una persona possa dire. Il carburante costa un boato e le compagnie aeree fanno di tutto per di risparmiare anche solo un minuto di volo e le mi dice che lo scaricano? Inoltre, ed è la cosa più importante, al di sotto di 6000 piedi ( 2000 metri) anche se il comandante volesse aprire il tappo per scaricare il carburante questo non funzionerebbe perché il sistema è progettato per questione di sicurezza a non aprirsi. Infatti dalla quota di 6000 piedi il cherosene non giunge a terra ma evapora. Se non fosse cosi , visto l alta infiammabilita, una volta arrivato a terra si incendierebbe al solo contatto con la carrozzeria di una macchina lasciata al sole. Ci sarebbero migliaia di incendi e morti ad ogni atterraggio. Ma questo ovviamente non succede mai. Vogliamo parlare del fosso reale? Ma lo sa che è un fosso ARTIFICIALE costruito nel 1570 ?http://it.m.wikipedia.org/wiki/Fosso_Reale_(Campi_Bisenzio)
          Dato che non è naturale, puo essere spostato tranquillamente ( infatti il suo alveo è tutto in cemento) anzi può essere anche migliorato visto che quando è stato costruito e ammodernato non si conoscevano tante cose di idraulica come si conoscono ora. Pensi quando scrive le cose. Se la nuova pista impermealizzasse un largo tratto della piana come dice lei l acqua tracimerebbe anche sulla pista inondandola e facendola risultare inutilizzabile. Quando si costruisce una pista bisogna evitare che questo accada e quindi si costuiscono opere idrauliche che favoriscono il drenaggio delle acque. È tutto il contrario di quello che lei scrive.
          Mi dispiace ma i suoi interventi sono lontanissimi da quella che è la realta e quella che sarà. Preoccuparsi è legittimo ma creare la disinformazione , pensare e scrivere delle stupidaggini no. È mai stato ad empoli? Si è mai accorto di qualcosa? Li gli aerei passano ancora più bassi di quanto passerebbero sul duomo della sua città. Eppure nessuno si lamenta. Se gli aerei passassero sul duomo di prato a 500 metri si schianterebbero tutti sulla calvana che è di 916 metri.

          • Francesco Troiano

            A me pare che sia lei a spararle grosse ed il fatto che gli aerei sorvolino il centro di Prato a 500 mt di altezza o meno è ben più che un’ipotesi, sta già accadendo in questi giorni per quelle che si pensa siano delle prove tecniche. Guardi quest’articolo di notizie di Prato.
            http://www.notiziediprato.it/news/un-grosso-aereo-ha-sorvolato-a-bassa-quota-il-centro-di-prato
            E’ risaputo poi che in zona di Campi Bisenzio scenderanno fino a 230 mt dal suolo (http://www.lanazione.it/prato/no-aeroporto-ecco-la-mappa-del-rischio-1.114248) o forse pensava che gli aerei sorvolino Prato e Campi a 2000 mt e poi scendano in picchiata su Peretola?
            Quando leggo le sue affermazioni sul problema del rischio idraulico (addirittura lo spostamento del Fosso Reale andrebbe a migliorare la situazione.. ) non so davvero se ridere o piangere.. insomma la costruzione un aereoporto andrebbe a migliorare la situazione ambientale di una zona! e noi bischeri che ci preoccupavamo inutilmente!! Ma allora facciamo una pista di 3500 mt così andiamo a beneficare anche altre zone!
            Ritengoinutile replicare agli altri punti tanto lei si propone come un super-esperto di aereoporti ma, a mio parere, non lo è… probabilmente ha degli interessi personali in questa faccenda. Io riporto semplicemente quanto leggo sui giornali e su documenti ufficiali ed ammetto di avere interessi personali in questa faccenda che sono la salute mia, della mia famiglia e dei miei concittadini.
            Buona giornata.

          • Luca

            Io sono un controllore del traffico aereo e un ingeniere ambientale lei un agronomo. Lei mi perla di metri quando il mondo aeronautico si parla in piedi. Io parlo in gergo tecnico lei no. Gli articoli che legge lei sono articoli che vengono scritti in maniera totalmente inventata e fatti apposta per aumentare le sue paure. Ma mi creda non c è nulla di vero e concreto in quello che legge. Le mappe riportate non contengono nessuna altitudine. Come fa il giornalista a dire che si passerà a 500 metri dal duomo di prato? Non c è scritto da nessuna parte. È un invenzione del giornalista. In questi giorni non c è stata nessuna prova ma solo dei traffici che per questione di mal tempo in decollo sono usciti dalle rotte standard ma niente prove per la nuova pista o altro. È stata una voce per screditare l aeroporto. Io capisco le sue paure e non sto qui a cercare di farle cambiare idea ma per una sua tranquillita di vita le consiglio di abbandonare le fonti su cui si documenta e cercare altre piu affidabili. Non cambierà idea ma almeno saprà davvero quello che è la realtà e non le invenzioni di alcuni giornalai. Diffidi di chi parla in metri o km orari. Già questo è un buon inizio. Gli articoli qui riportati sono pieni di errori ( no inesattezze).
            Buona serata.

          • Francesco Troiano

            Ok, lei è un controllore di volo e di questioni aeronautiche ne sa certamente più di me;comprendo anche il suo entusiasmo per il progetto perchè magari pensa che un potenziamento dell’aereoporto fiorentino potrebbe offrirle maggiori opportunità di carriera… e su questo desiderio non ci vedo nulla di male.
            Però deve capire che qui si sta giocando con la salute di migliaia di persone e di un intero territorio e se lei è ottimista e tranquillo, ci sono tutti i sindaci della piana, gli ambientalisti, i comitati, i tecnici del distretto idrografico ed altri ancora che non sono proprio gli ultimi arrivati che contrariamente a lei lanciano l’allarme e si attivano per scongiurare questo disastro ed io, se permette, credo più a loro.
            Poi sulle questioni di carattere ambientale, ritengo di capirci qualcosa (tra l’altro ho anche partecipato direttamente alla programmazione del PTC di Prato nel 2010).
            Forse lei ignora che la Piana di Sesto è una zona ad alta rischiosità idraulica (è a rischio di impaludamento) ed è attraversata dalle acque provenienti dal Monte Morello intercettate da diversoi corsi d’acqua (di cui il Fosso Reale è quello più importante) come i
            torrenti Gavine e Zambra,che insieme ad altri fossi come il Canale Lungo
            Nord, il canale Gavine, la Gora di Sesto, la Gora di Quinto, il Torrente
            Termine, il Fosso di Quarto, il Canale di Cinta occidentale, il Canale
            di Cinta orientale, il Fosso dei Giunchi, ecc che portano le acque al
            Bisenzio; tutti questi corsi d’acqua sono caratterizzati da una bassa pendenza (ci mettono molto a far defluire l’acqua) e la zona è già gravemente impermeabilizzata da vari stabilimenti (leggi: non c’è proprio bisogno di metterci altro cemento).
            Detto questo, la nuova pista va a tagliare tutti questi corsi d’acqua proprio nel loro punto di convergenza dove il tratto di canale chiamato Colatore destro segna l’inizio del Fosso Reale. Non occorre essere esperti per capire che questo stravolgimento comporterà un vero disastro ambientale che si tradurrà in costi esorbitanti a carico dei cittadini (ho sentito dire che per evitare il rischio che la pista vada sott’acqua occorrerà rialzarla di 50/100 cm dal piano di campagna= FOLLIA!!!).
            Poi ci sono le aree umide e protette (tra cui l’oasi WWF degli stagni di Focognano) che sarebbero spazzate via (questo è un dato di fatto, non una mia congettura); poi mi viene anche da pensare al rischio connesso al possibile impatto dei volatili di queste zone con gli aerei in arrivo/partenza… qualcuno ci avrà pensato… bho?
            Ma poi basta un pò di buonsenso: davvero pernsate che per incrementare il turismo a Firenze occorra un aeroporto lì? Come se i turisti venissero per vedere solo Firenze e si spaventassero a fare qualche Km (con linee ferroviarie veloci ci si mette 1/2 ora) per arrivare da Pisa o da Bologna? E tutto questo denaro pubblico non possa essere speso per migliorare l’ospitalità ed il soggiorno anzichè l’arrivo?

          • Luca

            L oasi di focognano non verrebbe toccata dato che si trova dall altra parte dell autostrada. Per fare pisa firenze in 30 minuti occorre una TAV che costerebbe 5 miliardi di euro . Ma l autostrada come è stata fatta? Non attraversa tutta la piana e la taglia in due? Com è che l autostrada non da problemi e 2400 metri di pista si?
            Ho dato un occhiata con google earth nella zona dove dovrebbe sorgere il nuovo aeroporto. Non ci sono canali che vengono tagliati se non il fosso reale. La confluenza che dice lei si trova piu a monte e precisamente dietro la fabbrica baxter ( la nuova rotonda alla fine della strada nuova fatta a sud di sesto) in una zona che rimarrebbe cosi com è. Per la questione idraulica non sono moltissimo informato quindi mi riservo di continuare la discussione per non dire castronerie ( a differenza di altri che sparano sentenze).
            Con la discussione è iniziata non sull aspetto idraulico ma su quello aeronautico.
            I sindaci della piana sono contrari non perché sono ambientalisti ma perché costruendo un aeroporto vincoli i terreni circostanti a non essere edificabili. Infatti anni fa gianassi sindaco di sesto voleva approvare un progetto della ginori che prevedeva la costruzione di un impianto nuovo proprio nella piana. Poi gli fu criticato il fatto che giorni prima aveva dichiarato che il parco era intoccabile e poi ci vuoi far costruire una fabbrica gigantesca. Allora capita la gaffe ritratto. Tenere il parco cosi significa tenere del terreno in caldo nel momento del bisogno. Se il sindaco di sesto teneva tanto all ambiente perche ha dato la concessione edilizia a costruire tutti quei palazzoni davanti l ipercoop? Che bisogno ce ne era? Ora la meta sono abbandonati li. Perche non ha cominciato a costruire li il parco impiantando alberi? La scusa del parco è solo un modo per tenersi del terreno all occorrenza.
            Dici di essere preoccupato per l ambiente della piana. E l inceneritore? Inquina 100 volte di piu dell aeroporto ma non si parla di quello. E delle macchine? Il 90% dell inquinamento della zona attorno all aeroporto è dovuto al traffico veicolare. Basta andare sul sito della regione e scaricarsi lo studio fatto dall arpat. E lei continua a dare la colpa all aeroporto? Lotti prima per eliminare le macchine poi l inceneritore e poi l aeroporto se davvero lei e ambientalista no che comincia da quello meno impattante.
            Ps con il nuovo aeroporto non farò carriera ma continuero a fare solo quel che faccio.

          • Francesco Troiano

            Giiustamente lei calcola i costi “italiani” di realizzazione della TAV (che sono circa 6 volte quelli di Francia o Spagna); ma tanto nel bel paese funziona così..
            Tuttavia non si può monetarizzare una questione del genere.. la salute dei cittadini e l’ambiente non hanno prezzo ed il potenziamento del trasporto su rotaia è la soluzione migliore per un paese congestioonato da traffico e inquinamento.
            Il fatto che l’oasi WWF di Focognano venga distrutta (tra l’altro c’era ilprogetto di ampliarla) non accade perchè la pista passerebbe sopra le zone allagate (ci mancherebbe solo questo) ma perchè essendo un’oasi prevalentemente popolata da avifauna, nel momento in cui ci passano sopra aerei ogni 4 minuti determinerebbe lo spopolamento di tale fauna.
            Il parco della Piana è stato costitito proprio per evitare nuovi insediamenti insediativi di ogni genere (che chiaramente sono sempre una tentazione per gli amministratori locali) imponendo dei vincoli… per questo è stata necessaria una modifica alPIT per consentire la nuova pista.
            E comunque possiamo stara discutere all’infinito ma è evidente come viene gestita tutta la faccenda. Rossi, Renzi, Biffoni, sono tutti dei
            passa-carte, gente che, come si dice, “attacca il ciuco dove vuole il
            padrone”. Nello specifico il gioco lo conduce il magnante argentino Eurnekian che avrà elargito cospique mazzette ( oquote di partecipazione) a Rossi & Co.; questo è evidente dalla estrema arroganza con cui il governatore ha gestito la faccenda e cioè a colpi di diktat. Anche qui non c’è niente di nuovo per un paese come il nostro (vedi il caso Expo di Milano,ecc) dove gli interessi dei cittadini vengono calpestati in quanto la politica ed i partiti sono completamente nelle mani dei grandi interessi privati.

          • Luca

            Meglio non parlare dei politici italiani che altrimenti rischiamo una denuncia.
            Continuando al livello tecnico aeronautico, aerei ogni 4 minuti? 15 movimenti l ora per 18 ore giornaliere sono 270 movimenti giornalieri. Non penso che si arriverà a tanto. Diventeremmo il 3 o 4 aeroporto italiano. La realta è di 150 movimenti giornalieri cioè il 50% in piu dell attuale. Il tipodi aeromobili sarebbero gli stessi che utilizzano attualmente l aeroporto boeing 737 e airbus 319 ma solo che opererebbero a pieno carico.
            Potrei continuare a lungo sul discorso tecnico ma diventerei troppo prolisso e noioso.
            Ognuno rimane della propria opinione ma per favore informatevi per bene. Ci sono tanti che cavalcano le giustificate paure della gente comune per i propri scopi anche e soprattutto spargendo disinformazione creando le notizie per avere visibilità. 1uando leggete poi non partite a bomba ma cercate di ragionare e chiedere a chi ne sa di piu. Solo cosi si avrà una propria opinione e non quella che vogliono inculcarci i vari giornalisti e comitati.

          • Luca, condivido quello che dici……però i documenti ENAC/ENAV/ARPAT dicono altro, allora a chi dovremmo credere ?? Per questo motivo senza entrare troppo nel tecnico ti propongo un gioco !!
            AB 319/B737/ATR72 media a passeggeri a Pieno Carico 100 per volo,
            Arpat 35288 Movimenti (arrivi partenze) per cui sarebbero 3.528.000 pax
            Se oggi viene attestato 1.900.000 pax significa una media di 53 pax a volo, e secondo te il problema è delle condizioni meteo e/o della pista corta ?? Un aereo come AB 319 con 120 pax e km 5700 di range può avere problemi di pista corta con l’80 il 90% dei passeggeri e carico con il 65% a vuoto….si alza dopo 600m.

            Poi che si discuta sulle cause del voli a vuoto, carenza pax, orari sbagliati, costo biglietti,….queste sono le conseguenze.!! Cosa rispondi ??

          • Luca

            ATR72 100 passeggeri? Capisco con chi sto parlando….

            A 319 che si alza dopo 600 metri? Avviene in pochissimi casi dovuti a condizioni di vento favorevoli e poco carico.

            Continuate a snocciolare numeri, dati completamente inventati. Non è che basta passare una giornata a vedere decollare e atterrare aerei per diventare esperti nel settore.

            Vi posto lo studio dell ARPAT. Leggetelo e scoprirete che la differenza tra l’ attuale aeroporto e il futuro è minima. Esempio ci sarebbe meno monossido di carbonio e piu ossidi di azoto. Ossidi di zolfo e particolato leggermente superiori. (Pag 24 e 25 colore azzurro situazione attuale e verde quella futura). Guardate il confronto con il traffico veicolare. Monossido di carbonio 1340 tonnellate/anno traffico veicolare 95 tonnellate/anno la pista attuale e 90 tonnellate/anno quella futura. Ma di cosa state parlando? Ambientalismo? Il problema è il traffico non l aeroporto. Se togliessimo l’aeroporto non risolveremmo nulla avremmo gli stessi livelli di inquinamento. Ma questo non lo dite altrimenti nessuno vi verrebbe dietro.

            http://www.associazione-aeroporto-firenze.it/wp/wp-content/uploads/2013/04/ARPAT-Valutazioni-ambientali.-Febbraio-2013-.pdf

            Lei ha documenti che dicono il contrario rispetto allo studio dell ARPAT? Di quale documenti e in che pagine se ne parla? Nel documento ARPAT sono riportati 45000 movimenti annui cioè 123 movimenti giornalieri medi con una media di 6,8 movimenti orari su 18 ore di apertura. Quali altri documenti ENAC/ENAV/ARPAT sono riportati dati diversi? Li posti e poi ne discutiamo.
            Come al solito, non intendendosi di traffico aereo, fa sempre errori grossolani. Nei movimenti sono compresi gli aerotaxi molto numerosi a Firenze (circa 10 al giorno) che portando pochissimi passeggeri (1/2/3 persone) abbassano molto la media.
            Voli a vuoto? Orari sbagliati? Ma secondo lei le compagnie aeree fanno beneficenza? Ma cosa sta farneticando? Non conosce nemmeno un Load Factor di un volo e si permette di giudicare? Il costo dei biglietti è superiore agli altri aeroporti ma perchè le compagnie si accollano il rischio di dirottare e quindi ricaricano sui biglietti. La colpa dei biglietti cari è di quelli come lei che si ostinano a non far sviluppare l aeroporto mantenendola in questa maniera. Faccia il nuovo aeroporto vedrà come scenderanno i prezzi.
            In tutte le discussioni che sono state fatte tutti hanno riportato dati ma nessuno ha postato dati ufficiali.Parlate di altitudini, di aerei che si alzano dopo 600 metri, di Load Factor ma nessun dato ufficiale. Portatemi una scheda tecnica dell’ A319 , un dato ufficiale dell ADF sul Load Factor dei voli e poi ne riparliamo. Altrimenti sono solo chiacchiere da bar.
            Cmq il problema aeroporto è cosi sentito nella piana che alla manifestazione del giorno prima della votazione della variante al PIT erano in BEN 30 persone. Se ci fosse un pericolo cosi grande come dite voi mi aspetterei un piu vasto consenso.

          • Vede Luca, immaginavo di dovermi confrontare con un soggetto tecnicamente preparato, ma “offuscato” da non vedere più in la del proprio naso;

            Quando io ho detto 100 passeggeri/Media non mi riferivo all’ATR 72 che ne porta 70, ma all’AB 319 che ne porta 120/130 in base agli allestimenti, oppure al jumbolino che ne porta 100.!
            Quindi facendo una media ponderata ho messo 100, saranno 90 va bene, allora 90 pax per 35288 (dati arpart attuali non previsti) i 46000 sono previsti…quindi si documenti meglio.!! sarebbero già 3.175.000 pax.

            Quando ho detto 600mt, è stata una misura provocatoria perchè un aereo del genere con il 65% della disponibilità seat vuota, si alza in un baleno e non esistono problemi meteo e/o di carico.! I numeri non sbagliano, almeno che qualcuno non li voglia truccare.!

            Circa l’Arpat…che Lei stima come TOTEM, guardi pure i tabulati e ci spighi
            “con concetti della fisica e chimica” come la stessa tipologia di aerei emettano CO2 similari con rotte 05/23 & 9/27 ed invece magicamente ridotti nella 12/30 !!

            Mi dica come sempre dal TOTEM Arpat un inceneritore da 132.000T/Anno emette 52/ta CO2 e un inceneritore da 260.000/TAnno emette sempre le stesse 52/ta CO2, me lo spieghi….e questo sono i dati scritti dalla sua amata ARPAT. Se lei fuma, fumando 2 sigarette assume la stessa dose di nicotina
            come fumarne una ?? .”stia pure ben sicuro con ARPAT.!!!

            In ultimo, le rammento cosa ho scritto nella mia prima corrispondenza odierna, MI TROVI AL MONDO UN ALTRO AEROPORTO COME QUESTO, INSERITO IN TALE CONTESTO AMBIENTALE,URBANO,MORFOLOGICO E DI RISCHIO VOLO. Quando mi porterà una evidenza…..e ripeto UNA IN TUTTO IL MONDO, allora potremo riaffrontare la questione, altrimenti…evocando un famoso “movie” mi spiace ma per me Lei e tutto Chiacchere e Distintivo.!!

            Buona Notte.!!

          • Luca

            Guardi offuscato è lei dal suo no a priori. Vuole un esempio? neanche tanto lontano. Napoli capodichino. E’ immerso nelle case in una zona densamente popolata. Ne vuole un altro? San paolo del brasile aeroporto di congonhas (due piste) all’interno della città. Altro? London city oltre 150 movimenti giornalieri sulle rive del tamigi. Devo continuare? Il mondo ne è pieno di aeroporti in zone densamente popolate , ma siete troppo di parte per ammetterlo. Tanto la vostra risposta sara io nella piana non ce lo voglio anche se il mondo ne è pieno.
            Lei ha tirato in ballo ARPAT. Com è il discorso? fino a quando mi conviene tiro in ballo qualche ente. Se questo non dice quello che voglio non va bene. Comodo. Lei non crede all ARPAT. Ma allora a chi credete? Mi da un documento ufficiale a cui crede. Ripeto se sono sue supposizioni e non da documenti ufficiali, lei parla di aria fritta. Tutti sanno che gli asini non volano, ma se lei ci crede fermamente io non posso farci nulla. Lei continua a dire che quello non è credibile, quell altro è colluso, l altro ancora non capisce nulla ma tutto è basato sulla sua convinzione. Niente di scritto e niente di ufficiale. Mi riesce a postare un documento che dice quello che asserisce? lo sto ancora aspettando. Dice che non ci sono aeroporti come il contesto fiorentino nel mondo, invece ne è pieno. Vadi su google maps e vedra. Mi dice che ARPAT non conta( solo quando le pare) ma non mi da nessuno altro istituto o ente che dice quello che dice. Insomma io qualche documento ufficiale l ho postato, lei ancora no. Mi posta un documento su un inceneritore che ha emissioni che dice? Poi si potra discutere.
            Lei porta la macchina? Se deve arrivare da 0 a 100 km/h inquina di piu se ha a disposizione 500 metri o due km? A pisa vogliono allungare la pista per inquinare meno sia a livello acustico che ambientale. Perchè a firenze non vale? La pista 12-30 è meno inquinante perchè piu lunga dell’attuale e con zone di sicurezza attualmente limitate. Inoltre non ci sarebbero troppi tempi di attesa perchè si atterra e si libera subito per il parcheggio. Attualmente si deve fare il contropista (2 minuti i piu) sempre se non devono attendere per altri aeromobili che devono atterrare (alle volte 10 minuti) data la non presenza della via di rullaggio. La verità è che l’attuale aeroporto ha dei valori di inquinamento superiori a quello futuro a causa dell’ottusità delle persone che credono che non avere la via di rullaggio e la pista corta sia sintomo di poco inquinamento. Contenti voi.

          • Vede Luca,……come al solito spara a zero senza neppure verificare prima.!!

            LCY (Londra Downtown) pista con RWY di 1508 mt. ovvero più piccola di FLR. Ci atterrano gli AB 318…dico 318 e non 319 ergo con AB 321 si va a 60km Luton e Stanstead, perciò non dica balle per favore (1).!

            Congohas, a seguito del bell’incidente aereo gli hanno tolto anche la Licenza nel 2007 http://en.wikipedia.org/wiki/TAM_Airlines_Flight_3054

            Si documenti meglio per favore (2).!!…eppoi si deve arrivare a questi disastri per giustificare o no 1 aeroporto ??

            In ultimo ARPAT se hanno fatto la 3 corsia è per far si che il traffico sia scorrevole e non rallentato perché se ci si rallenta le emissioni aumentano.!.

            Ma siccome per Lei Arpat ha brillanti idee domandi se hanno chiesto preventivamente le autorizzazioni al Ministero dei Trasporti ed al Gestore Autostrade SPA, prima di tirare fuori dal cilindro questa bella NOVITA’

            A noi per ora risulterebbe di NO.! Quindi fumo negli occhi e basta.!!.

            Su una cosa ha ragione, IL TRAFFICO maggior causa di CO2, e secondo Lei l’implementazione del traffico areo ridurrà o aumenterà quello veicolare ??

            Quindi secondo il suo criterio, siccome la maggior fonte di inquinamento è il traffico, allora ci sta bene il raddoppio dell’Aeroporto.!

            Le hanno mai spiegato cosa significa il Principio di “precauzione”, dalle sue parole mi sembra proprio di no.!!

            Perciò le rammento le ultime 2 cose;

            Ieri mi ha detto che la Pista Monodirezionale non esiste lo dice la Regione,mentre ENAC/ENAV ovviamente dicono il contrario.

            Allora significa che la Regione è Bugiarda e che Lei facendo parte di non so quale organizzazione, siccome sta ZITTO perché evidentemente conviene invece di dire che hai Fiorentini laverità e che qualcosa sul capo gli passerà…..GLI PARA IL SACCO.!!

            La seconda è quello che scrivono gli enti di valutazione Regionali Arpat inclusa, e quindi non farina del nostro sacco…come a Lei piacerebbe dire;

            “L’incremento del traffico aereo può provocare l’aggravio delle emissioni
            CO2 ed inquinanti imponendo un livello di attenzione nell’attuazione di
            interventi di sviluppo ed ampliamento”.

            Se lo vada a leggere nella pagina giusta, visto che mi dice che le emissioni saranno minori, una cosa è dire ……….una cosa è scrivere, perché in qualche sede prima o poi potrai esser chiamato a confermare quello che hai scritto, e se non risponde a verità,…allora son dolori.!!

            Quindi siccome noi non cambieremo mai idea e penso neppure Lei, continuando Lei a credere che gli asini volano……….., NOI ci fermiamo qui sicuri delle nostre convinzioni, Lei faccia pure quello che crede.!

            Saluti e Buon Ferragosto.!!

          • Luca

            A318 a319 a320 a 321 fanno parte tutti della stessa famiglia A320. L a318 è solo 4 metri piu corto dell a 319. Per il resto sono identici. Ma a questo lei non ci arriva.
            Vedo che l’ lei è un espertone di aviazione. Quindi mi scuso per le castonerie che ho scritto. La ragione è la sua. Scusi ancora che mi sono permesso di discutere con un guru del suo calibro. Torno da dove sono arrivato insieme a circa un milione di abitanti della piana. La verità è la vostra…una trentina di persone. Del resto si sa la verità la sanno in pochi.
            Cmq avere dall’altra parte persone come lei per me è una sicurezza. La sicurezza che portando avanti questi argomenti non vi considererà seriamente mai nessuno. Andate a fare le vostre manifestazioni in trenta e buon ferragosto anche a lei e famiglia.
            PS Per me lei ha un interesse mostruoso nella piana. La scusa è l ambientalismo ma la verità è che le rompono le uova bel paniere con l’aeroporto. Io sono un semplice operatore di aeroporto. Lei non so ma scommetto che le vincolano qualche terreno nella piana con una montagna di soldi persi.

          • ….Buon Ferragosto anche a Lei e famiglia, e soprattutto salute a tuti…c’è nè bisogno !!!( e non lo dico con un secondo fine e/o a mò di scherno, tanto per non essere fraintesi.!!)

          • Michele Linari

            La scusa “ambientalista” è una scusa, appunto. Gli interessi del No all’aeroporto sono molteplici. Un aeroporto in quelle zone non consentirebbe la costruzione di palazzi, capannoni ed insediamenti produttivi nel raggio di KM quadrati.

            E chi lo spiega ai costruttori? Chi lo spiega agli speculatori edili?
            La faccenda dell’ex sindaco Cenni e dei 700 ettari destinati ad edilizia popolare ed industriale non vi ha insegnato proprio niente eh… ?

          • Michele Linari

            E quando porterete delle evidenze VOI l’aeroporto sarà già stato fatto, forse. Sono anni che vi si chiede di dimostrare con dati concreti ciò che portate avanti. Scappate sempre e deviate i discorsi 🙂 Oppure fate come il comitato no aeroporto il quale ha taroccato un dato Arpat (riferito alle persone disturbate dalle isofone dei 65db) e lo ha TRIPLICATO A PIACIMENTO.

            Facile così eh? Si taroccano i dati, si fa disinformazione e si usa l’ignoranza della gente per avere consensi. Questo è il vostro unico scopo!

          • Maurizio Giovannetti

            Guarda che dovresti sostenere l’aeroporto per il bene dei tuoi figli. Le infrastrutture e lo sviluppo della piana non ci sono più da decenni. L’aeroporto è il primo mezzo di sviluppo… lascia perdere comitati e campanilismi stupidi… fra l’altro all’acqua di rose.

          • Sulla pratica del rilascio di carburante (fuel dumping), vedi il mio commento sotto (occhio Luca, l’avvertimento vale anche per te):
            http://pianasana.it/aeroporto-firenze-datiprocedure-decolliatterraggi-piante/#comment-1543731108

          • Michele Linari

            Totalmente infondata la bischerata dello scarico del carburante..

          • Michele Linari

            Totalmente infondato ciò che affermi sul Fuel Dumping.

          • Luca, Michele Linari, Marco: sul fuel dumping, come potete leggere qui sopra, non è mai stato detto che è una procedura ordinaria. Sappiamo benissimo che è una procedura d’emergenza: è che proprio non ci piace rischiare 🙂

            Michele Linari aveva scritto “totalmente infondata la bischerata dello scarico del carburante”. Quindi l’ho bannato. Se impara a comportarsi in società lo riammettiamo 🙂

        • Maurizio Giovannetti

          No guarda sei fuori strada completamente. Fai solo del campanilismo e della disinformazione. Due cose che sono deleterie per il futuro della piana. I serbatoi vengono svuotati in caso di pericolo (un caso in 10 anni in tutta Italia a Milano). Prato deve svegliarsi e sfruttare l’aeroporto che come magia gli si presenta a 10km, il campanilismo evitalo che questa è roba importante. Altrimenti, mi abbasso anch’io al tuo livello e ti invito ad evitare i gigli ikea stadio università centro ecc… fai un muro a capalle e non superarlo.

  • Francesco Troiano

    La cosa che mi irrita maggiormente è che il buonsenso non ha più posto in questo paese. Insomma l’aereoporto di Pisa aveva le traettorie in partenza ed arrivo sul mare (leggi:non rompono i cogl….. a nessuno). Io con il regionale ci metto 50 min. da Firenze a Pisa centrale; con una inea ferroviaria veloce e dedicata sicuramente ci si arriverebbe in 30 min (senon meno, dato che non ci sono fermate)… e allora? quali sono i veri interessi occulti in ballo?

    • Luca

      Dovrebbe aggiornarsi. Tutti i decolli a pisa sono per pista 04r. Questo significa che passano tutti sul centro di pisa che dista 3 km dall aeroporto. Prima di dire cavolate informatevi.

      • Francesco Troiano

        Mah… io quando scrivo qualcosa cerco di informarmi prima, non è che mi invento le cose. Quanto ho detto sull’aeroporto di Pisa l’ho letto nei dati tecnici sul sito ufficiale dell’aeroporto; è qui che si dice testualmente che tale aeroporto “non è soggetto a particolari problematiche di sensibilità ambientale
        grazie alla dislocazione delle piste che consente agli aeromobili di
        effettuare nella maggior parte dei casi le procedure di avvicinamento
        dal mare”.
        http://www.pisa-airport.com/aeroporto_di_pisa_31.html

        • Luca

          Procedure di avvicinamento no di decollo. Lei ha scritto traiettorie di partenza e decollo verso il mare, mentre il documento da lei postato parla di procedure di avvicinamento. Legga e recepisca per bene. E cmq leggere dell aeroporto di pisa su sito dell aeroporto stesso e come chiedere all oste se il suo vino è buono.

      • Michele Linari

        Il fatto che ancora ci siano persone che dicono “a pisa si decolla solo verso il mare” dimostra che, queste persone, non hanno idea di come funzioni l’aeroporto di Pisa e parlano solo per dire qualcosa.
        Come ha detto Luca la pista preferenziali per i decolli a Pisa è la 04R, ovvero quella che punta il Monte Serra e porta le traiettorie di volo sopra il centro abitato.

        Per gli atterraggi invece non è raro che si atterri sulla 22L che punta il mare. Nelle giornate di Libeccio o venti da sud-ovest/ovest si applicano le procedure di Circling che portano gli aerei ad atterrare sulla pista 22L, sorvolando di nuovo i centri abitati.

        Video di decollo dalla 04R: https://www.youtube.com/watch?v=cL0kAIRuu_k
        Video di atterraggio sulla 22L: https://www.youtube.com/watch?v=SNfsum-wtEc

    • Luca

      http://it.m.wikipedia.org/wiki/Ferrovia_Torino-Milano_(alta_velocit%C3%A0)
      Costruire una TAV come vuole lei costerebbe 5 miliardi di euro visto il costo di 62,4 milioni di euro al km. Una pista 200 milioni. Una TAV sbranerebbe una quantita di territorio importante , una pista 2400 metri. Forse il buon senso lo hanno gia applicato ma non se ne è accorto.

  • antored58

    Sono pienamente d’accordo con Luca, in merito alle osservazioni fatte.
    Le mappe interattive sono drammaticamente sbagliate come concezione di volo.
    Gli arrivi dalla FRZ 1D se non sbaglio, la famosa ed incriminata linea su prato, molto probabilmente si risolverà con un ingresso in holding sulla verticale aeroporto e virata base per intercettare il sentiero di discesa con virata dx che è allineato con la pista.
    I LOC in genere si intercettano alle 18/14 NM e GS dalle 10/6 NM stabili inbound al campo.
    Per avere un esempio vi consiglio di vedere la procedura ILS Y Rwy 01 su LIRZ ( perugia san francesco ) reperibile su ENAV-AIP-AD2
    Su prato potrebbero passare si, ma a 5/6000 o forse ancora più alti.
    L’unico avvicinamento per “vedere” le altezze di sorvolo ground è quello straight-in alla pista.
    Adesso, tirate una linea dritta sul vostro strumento preferito ossia maps e guardate il sorvolo attuale in finale su firenze….
    da questo partite e create un dibattito. Perchè è giusto che ognuno abbia la propria opinione ma almeno che sia basata sulla realtà e non su ipotesi costruite da persone ignoranti in materia.
    Prima di pubblicare allarmistiche traiettorie che nemmeno un F35 chiuderebbe con una deriva così accentuata rispetto all’asse pista, informatevi con persone che il sedere sull’aereo ce lo mettono quotidianamente o che gestiscono il traffico con professionalità e che vivono questo mondo con passione, nel rispetto di ambiente persone e sicurezza.

  • antored58

    Appunto sulle Coniche: le coniche se proprio così vogliamo definirle non possono essere testate senza una strumentazione ILS già disposta a terra. Perchè il fasci di radioguida emessi per essere testati bisogna che da qualche apparato vengano emessi.
    ed essendo monodirezionali quello attuale non fa testo perchè direzionato diversamente.
    Saluti!

  • Marco

    Ho dato un’occhiata al sito e mi sono letto questa discussione ed avrei diversi rilievi da fare.

    Comincio con la prima cosa che mi colpisce e cioè il fatto che ci sia ancora chi propone una linea veloce di treni per Pisa in alternativa alla nuova pista. A queste persone chiedo sempre: ma davvero sareste disposti a costruire 80 km di nuovi binari “sbudellando” tutta la Toscana (con interventi anche sull’alveo dell’Arno e attraversando numerosi centri abitati) ad est ad ovest pur di non fare 2.000 o 2.400 metri di pista nella piana? Senza parlare della spesa già citata! Ma dove sta la logica di tutto questo? Ma non ve ne frega davvero niente dell’ambiente pur di essere contro l’aeroporto di Firenze.
    E poi: l’aeroporto di Pisa, checché se ne dica a vanvera, ha problemi ambientali molto superiori a Firenze (anche con la nuova pista); è ancora più vicino alla città (2 km) e confina con le case di San Giusto, vi atterrano aerei civili e militari di tutte le dimensioni fino ai Boeing 747 e gli Antonov An-124; dal lato sud dove si dice genericamente che “gli aerei atterrano dal mare e non danno noia a nessuno”, in realtà sorvolano il parco citato per chilometri e chilometri; dal lato nord gli aerei passano in pieno sulla città. E in una situazione così critica voi vorreste mandare a Pisa anche il traffico di Firenze? Odiate a questo punto i pisani?

  • Marco

    Seconda cosa che mi ha colpito, in un commento, è la solita barzelletta degli aerei che scaricano il carburante prima di atterrare!!!!!!!!! Ogni volta che la leggo mi piego dalle risate. Ma ha già risposto Luca: con quel che costa il carburante alle compagnie aeree figuriamoci se lo buttano!!!!! Non so come sia nata questa leggenda metropolitana, ma quello che è più grave è che ci sia qualcuno che ci crede!!

    • Marco, sono il moderatore di questo sito, vedo che commenti a iosa e probabilmente in malafede. Occhio: un altro commento come questo sugli scarichi di carburante e ti banno dal sito, ok?

      Per gli altri lettori: la pratica si chiama “fuel dumping”. Basta fare una ricerchina su Google di 3 minuti e trovate:

      – Corriere della Sera, 27 luglio 1999: “Jet in avaria scarica carburante sul Piemonte”, “una pioviggine oleosa avrebbe comunque danneggiato alcune colture tra San Germano e Borgo San Martino.”

      http://archiviostorico.corriere.it/1999/luglio/27/Jet_avaria_scarica_carburante_sul_co_8_990727505.shtml

      – Wikipedia: “Fuel Dumping”, “A partire dagli anni sessanta tutti gli aeroplani quali il peso massimo al decollo differisce per più del 5% da quello all’atterraggio devono essere dotati, secondo la vigente normativa rilasciata dal FAA, di un sistema per il rilascio del combustibile in volo.”

      http://it.wikipedia.org/wiki/Fuel_dumping

      • Marco

        Che facciamo a non capirci? Il Fuel Dumping certo che esiste ma è tutt’altra cosa di quanto affermato e cioè che gli aerei scaricano abitualmente il carburante prima di atterrare!!!! Che è un’assoluta falsità.
        Il Fuel Dumping è una procedura di emergenza che viene adottata solo quando c’è una grave emergenza e in questi casi i piloti si portano su zone (sul mare o zone disabitate) e quote adatte per scaricare parte del carburante e alleggerire l’aereo che non potrebbe rinterrare con il peso dell’intero carico di carburante. La procedura è stata già spiegata bene da Luca.
        Invece di accusarmi di interessi che non ho no, rispondimi sulle singole questioni che contesto.

      • Michele Linari

        Lorenzo Bigagli dimostri di non essere esperto del settore. Come ha già detto Marco il Fuel Dumping è una procedura di emergenza che gli aerei più grandi attuano in caso di rientro all’aeroporto oltre il peso massimo all’atterraggio (che è sempre MINORE o UGUALE del peso massimo al decollo). Si scarica carburante per alleggerire il peso dell’aereo ed evitare danni strutturali al momento del contatto con la pista. Il fuel dumping viene effettuato a quote tali che garantiscono l’evaporazione del JET A1 in poco tempo. Il fatto dello sversamento di carburante su Peretola è RIDICOLO e totalmente INFONDATO atto esclusivamente a spaventare la gente e a diffondere DISINFORMAZIONE.
        Ma avete idea di quanto costi il carburante? Sapete che il Carburante è il primo fattore che influisce sulle perdite delle compagnie? Secondo voi è logico sprecare MILIONI DI EURO all’anno sversando carburante su peretola?

        Suvvia.. queste son questioni di logica !!!

  • Marco

    Venendo a cose più serie, anch’io guardando le mappe delle traiettorie ho notato subito che è stato fatto l’errore di considerare quella che arriva dal radiofaro (VOR?) (scusate se non uso i termini esatti come il controllore) denominato FRZ come una rotta di avvicinamento per l’atterraggio sulla nuova pista, mentre si tratta solo di una rotta in quota, più o meno all’altezza di dove stanno le aerovie, che permette agli aerei di portarsi sopra Firenze iniziando la discesa dalla quota di crociera e poi scendere gradualmente per l’atterraggio seguendo i circuiti stabiliti. Quindi Prato non c’entra nulla!! Sarebbe come preoccuparsi degli aerei che passano per andare da Roma a Milano perché sorvolano Prato!!! Comunque Luca lo ha spiegato benissimo e con termini tecnici.

    • Luca

      Caro Marco
      Si si chiama VOR. Anche se non tecnico hai capito.
      Sei l esempio di una persona comune che vuole capire e non che è per il no a priori.
      Il fatto di Pisa, come te hai sottolineato, non interessa a nessuno. Il confronto si fa quando fa comodo ma come mi è stato risposto in questa discussione di Pisa non importa a nessuno qui sulla piana. L importante è non farlo qui. Quello che succede da altre parti non importa. A pisa ci potrebbe stare anche il piu grande aeroporto mondiale, 5 inceneritori e una centrale a carbone la posto della torre pendente. L’importante è solo il proprio giardino. Per non parlare di chi vorrebbe la nuova linea ferroviaria. Hanno protestato tanto per la TAV della firenze bologna ma ora vogliono che la prendiamo tutti. Poi chi se ne frega se fanno degli scempi da firenze a pisa. Tanto non interessa la piana. Come se le particelle inquinanti presente nell atmosfera si bloccassero e facessero marcia indietro una volta arrivati sulla piana. L ambiente è una questione nazionale no locale. Anche se scompare l aeroporto fiorentino la piana continuerà ad essere super inquinata. Come è evidente dai dati ARPAT da me postati il 90% dell’inquinamento nella zona dell’aeroporto sono le macchine. L’aeroporto attualmente incide per un 5% circa. Il nuovo arriverebbe al 7%. Però nessuno lo dice. Perchè non conviene , perchè la macchina la usano tutti anche gli ambientalisti.

      • Marco

        Ciao Luca, grazie. Condivido tutto quello che hai scritto e sono contento che tu stia intervenendo in questo sito a fare sentire anche l’altra campana. Anch’io, pur aperto al dialogo e sempre desideroso di confrontarmi su ogni cosa e ad imparare dagli altri (nessuno ha la verità assoluta), quando mi trovo davanti a mistificazioni e disinformazione non lo sopporto. Molti lo fanno in buona fede, credendo con faciloneria a quello che gli raccontano (un chiaro esempio è proprio un utente di questo blog) o che scrivono certi “giornalai”, altri come è di moda dire “non possono non sapere” e quindi lo fanno in malafede.

  • Francesco Troiano

    Onestamente non mi intendo di coniche, procedure STAR, ENAV, ENAC, SID, e compagnia bella. Non so nemmeno se l’aeroporto di Pisa è fatto bene o male, se la gente soffre disagi e se l’ambiente è danneggiato; in questo senso dicevo che è un problema dei pisani, non perchè gli voglia male e anzi sarei favorevole a compiere interventi per renderlo più efficente e sostenibile.
    Si perchè il problema che a voi sfugge è proprio questo: che le priorità da salvaguardare, quando si mettono le mani su un territorio, sono gli interessi delle persone che ci vivono.
    Rileggendo i vari post capisco che si vuole giustificare il nuovo aeroporto di Firenze argomentando che non sarebbe giusto che solo Pisa debba subire danni (ma allora è vero che gli aeroporti recano danni ambientali!); e la faccenda del traffico e dell’inceneritore? Ma come? solo le auto devono poter inquinare? come dire che diventa lecito buttare l’immondizia in mare perchè tanto ci sono anche le navi che affondano.
    Allora se si vuol parlare seriamente di una strategia dei trasporti non si può solo ragionare in termini di costi di realizzazione. Innanzitutto la linea ferroviaria Pisa Firenze c’è già e, ragionando da inesperto, ritengo che si tratti di un potenziamento di una linea già esistente e quindi non sarebbe così impattante per l’ambiente (come la TAV della Val di Susa, per capirci).
    Potenziare il trasporto su rotaia costa di più? A me va benissimo (anche perchè credo che sia negli obiettivi della UE) se questo vuol dire ridurre il trasporto su strada in 1° luogo e non ingrandire gli aeroporti in piena area metropolitana in 2° luogo.
    Resto fermamente convinto del fatto che un aeroporto non si debba realizzare in un contesto urbanizzato; o forse pensiamo che siamo solo noi gli intelligentoni mentre nelle altre città del mondo sono tutti grulli a fare gli aeroporti lontani dalle città?

    • Marco

      Scusa Francesco, ma ad ogni intervento che fai si nota ancora di più che parli per sentito dire senza conoscere affatto le cose. Il potenziamento della linea ferroviaria Firenze-Pisa si può fare solo portando da due a quattro i binari e quindi con un importante impatto ambientale, infinitamente superiore alla pista di 2000 o 2400 che sia. Questo perché l’attuale linea è completamente satura e non ci entra neanche uno spillo.

      Poi l’ipotesi di andare da Firenze all’aeroporto di Pisa (e viceversa) in treno è stata DEFINITIVAMENTE CANCELLATA con la recente demolizione della stazione ferroviaria Pisa Aeroporto (lo sai questo vero?): la linea era talmente inutile che hanno deciso di eliminare la stazione presso l’aeroporto e adesso tutti i treni si fermano a Pisa Centrale. Poi costruiranno un people movere che collegherà la stazione di Pisa Centrale con l’aeroporto.

      Quindi riassumendo: un turista o uomo d’affari che disgraziatamente volesse da Firenze prendere un aereo all’aeroporto di Pisa dovrebbe prima sobbarcarsi un’ora di treno fino a Pisa Centrale, poi con le sue valigie scendere dal treno cambiare binario e trascinarsi fino a dove sarà attestato il people mover, alle spalle di tutti i binari, non molto vicino, quindi salire sul people mover e finalmente dirigersi all’aeroporto. VERAMENTE COMODO!!!!!!

      Anche quando dici che “nelle altre città del mondo sono tutti grulli a fare gli aeroporti lontani dalle città?” si capisce che non ti informi nemmeno sulle cose che affermi. Che nel resto del mondo gli aeroporti siano lontani dagli aeroporti è un’altra leggenda metropolitana che a forza di ripetervela tra di voi alla fine ci credete. La media italiana della distanza città-aeroporto è di 10,1 km (considerando tutti i 47 scali commerciali), quella europea è di 17,7 km (considerando i 100 scali più importanti) e quella mondiale è di 22 km (considerando i primi 50 aeroporti extra europei). Lo sapevi questo? NO? Allora informati prima di parlare, sono dati che ognuno può controllare.

      Tanto per fare un esempio, la città di Londra (che viene spesso, sbagliando, citata come esempio per dire che gli aeroporti all’estero sono lontani) ha cinque aeroporti principali. Nell’ordine, il London City Airport è in città e a 10 km dalla City; Heathrow (il maggiore aeroporto europeo) è a 24 km dal centro della capitale; Gatwick è a 45 km; Luton a 45 km; Stansted a 55 km.

      • Francesco Troiano

        Noto che ad ogni replica ai miei post c’è sempre questa premessa che
        ormai è diventata come un mantra che parlo per sentito dire, non sono
        informato ecc. ecc.
        Ok, allora sappiate che la mia fonte di
        informazione sono i giornali ed internet dei quali potete trovare
        diversi riscontri anche su questo sito. Se i giornalisti mentono (chissà
        perchè poi) dovreste denunciare la cosa al loro ordine per diffusione
        di notizie false e tendenziose, ma non potete dirmi che i giornali
        mentono, i sindaci mentono, i comitati mentono e voi soli dite il vero….non mi pare serio.
        E poi mi bastano anche le informazioni che date voi stessi a confermare le mie opinioni; prendo 2 punti del post precedente:


        E’ vero che la stazione di Pisa aeroporto è stata cancellata ma questo
        NON in un’ottica di depotenziamento dei collegamenti con l’aeroporto
        pisano ma al contrario il cosidetto “Pisa mover” che è un sistema di
        trasporto su rotaia automatico aumenterà la frequenza dei trasporti su
        rotaia (prima un treno ogni mezz’ora – con il mover ogni 10 minuti).
        Così il turista raggiungerà velocemente la stazione centrale di Pisa e
        poi deciderà dove dirigersi; ripeto che per fortuna la Toscana è tutta
        bella (finchè non l’ammazzano) e non c’è solo
        Firenze tra le destinazioni dei turisti: http://pisainformaflash.comune.pisa.it/notizie/archivio/dettaglio.html?nId=16243

        mi dici che la distanza media degli aeroporti dalle città è di 17,7 Km
        (valore medio europeo) e di 10 Km come media italiana. Va bene.. allora
        uniformiamoci a questi valori giacchè Peretola dista 6 Km dal duomo di
        Firenze (quindi praticamente è incollato alla città)
        http://pianasana.it/download/peretola/Distanza%20Peretola%20Cattedrale%20Firenze%20circa%206%20Km.pdf.
        Poi
        vorrei vedere se gli aerei in fase di decollo ed atterraggio negli
        altri aereoporti europei sorvolano a bassa quota le città o invece zone
        disabitate e senza criticità ambientali.

        Poi per favore
        smettiamola con questa storia che vogliamo scaricare la merda ai
        pisani,perchè se il loro aeroporto non causa disagi (io questo NON LO
        SO!) allora sono felice per loro; se invece rappresenta un problema
        anche per loro allora che vi devo dire? comincerò ad attivarmi anche per
        loro nei limiti della mia condizione di cittadino.

        • Marco

          Caro Francesco,

          a parte il fatto che non mi vanterei tanto del fatto che ti informi con gli articoli di giornale e su Internet perché hai citato due fonti dove si trova tutto e il contrario di tutto, dalle cose vere alle complete falsità. L’importante è risalire alle fonti, dare credito a quelle ufficiali che si prendono la responsabilità di quello che dicono e scrivono e che offrono documenti e studi ufficiali che li confermino.

          Detto questo io non chiedo a nessuno di credere che “solo io dico il vero” e di prendere per oro colato quello che dico io, per carità, e chi sono io? Nessuno, oltretutto su un blog con un nickname. Quello che faccio è segnalare delle cose, mettere dei dubbi che poi ognuno si può andare a controllare su fonti certe e ufficiali (non su articoli di giornale) e verificare se dico il vero o no.

          Citando solo i due esempi che hai fatto nell’ultima replica: tu hai scritto che gli aerei scaricano il carburante prima di atterrare; bene, ti dico che è una balla colossale e ti invito ad andare a verificare con qualcuno che se ne intende (non su un articolo di giornale), conosci qualche pilota, qualche ingegnere aeronautico, qualcuno del settore? Chiedi ed avrai la conferma certa di quello che dico.

          Secondo esempio: tu hai scritto che nelle altre città del mondo gli aeroporti sono lontani dalle città. Bene, anche questo è falso e non perché lo dico, che, ripeto, non sono nessuno, ma perché è un dato di fatto che chiunque ed anche tu, che dici ti informarti tanto, può andare a verificare ovunque (Google Map, Wikipedia, siti degli aeroporti, siti delle compagnie, eccetera, eccetera).

          Poi siete buffi, ogni volta che qualcuno vi contraddice tagliate corto dicendo che è mosso da interessi personali… Vi sembra serio?

          Infine, tu dici: “non potete dirmi che i giornali mentono, i sindaci mentono, i comitati mentono e voi soli dite il vero”. Nel caso specifico della nuova pista, io da una parte vedo studi e relazioni di Ente Nazionale Aviazione Civile, ENAV, Ministero dei Trasporti, Regione Toscana, Comune di Firenze, ARPAT, ADF, consulenti vari di ogni parte ed un’infinita sequela di studi e approfondimenti che negli ultimi anni hanno concluso sempre la stessa cosa: la pista si può fare senza particolari problemi ambientali ed anzi la situazione ambientale migliorerà sensibilmente. Dall’altra vedo solo un paio di sindaci le cui città non hanno tra l’altro niente a che vedere ne con l’ampliamento dei confini aeroportuali ne con l’inquinamento degli aerei (quello vero, non quello inventato), (quello di Sesto non lo citerei più dato che se Dio vuole è stato sostituito da uno che adesso dice “prima di decidere se essere pro o contro la pista vediamo le carte” e quindi, aggiungo io, sarà favorevole) ed i soliti “comitati contro” tutto e tutti.

          • Francesco Troiano

            Per la pratica del Fluel dumping non è il caso di alzare un polverone; se rileggi il post in cui ne parlo ho scritto che “in caso di forte vento” gli aerei scaricano il carburante. Quindi so bene che non è una pratica abituale …. ma comunque succede.
            Per quanto riguarda le voci pro e contro… siamo di fronte al solito gioco degli interessi ed anzi aggiungo che i sindaci della piana hanno fatto un’azione di opposizione molto blanda per salvare un minimo la faccia con i loro concittadini e non causare una spaccatura dentro il loro partito che ha approvato la variante al PIT.
            Io ho delle competenze limitate per esaminare in dettaglio i documenti tecnici del nuovo aeroporto tuttavia mi sono letto la relazione del CNR dove petr gli aspetti ambientali dice in sintesi che non ci sono ancora dati e informazioni sufficienti a stabilire se la nuova pista sarà impattante sulla città e sulla piana e quanto. In sostanza le valutazioni di impatto ambientali che sono state fatte (se sono state fatte)

          • Marco

            Appunto, se hai scritto che “in caso di vento” gli aerei scaricano il carburante, hai scritto una cosa non vera!! Non succede assolutamente. Si parla di emergenze gravi, non di vento forte!!! Ma che scherziamo!! A mia memoria ne ricordo due soli casi in Italia negli ultimi anni: uno qualche anno fa sul mare davanti a Fiumicino (a debita quota) e quella del 1999 che ha citato il moderatore sui cieli tra Piemonte e Lombardia (a debita quota e su aree disabitate) per un’emergenza di un aereo decollato da Malpensa. Si vengono a sapere queste cose perché sono emergenze talmente gravi e rare che le autorità aeronautiche aprono delle inchieste che sono pubbliche.
            A differenza tua ho trovato ben comprensibili e chiari studi e le valutazioni che dicono che la pista sia fattibile senza danni per l’ambiente.
            Poi nella vostra battaglia c’è un equivoco di fondo: voi parlate di costruire un nuovo aeroporto o di fare una nuova pista come se adesso non ci fosse niente del genere e di punto in bianco si vuol fare una pista. In realtà un aeroporto ed una pista già ci sono nella piana e si tratta solo di “girare” e di allungare un poco la pista così da ridurre le penalizzazioni e sopratutto ridurre l’impatto ambientale dell’attuale pista. Cioè: facendo la nuova pista si migliora la situazione ambientale rispetto ad ora! Ripeto per l’ennesima volta, ma su questo non mi rispondete: con la pista attuale sono disturbati gli abitanti di Peretola, Brozzi, Quaracchi, Sesto Fiorentino, eccetera… con la nuova pista le “aree di disturbo”, chiamiamole così, (ma quelle vere, non quelle inventate) sono esclusivamente tra la fine della pista e lo snodo autostradale di Firenze Nord e interessano campi incolti e le autostrade.

          • Francesco Troiano

            Io do retta a quello che dicono i cittadini fiorentini a cui il vostro bell’aeroporto ha reso la vita impossibile fino ad oggi i quali parlano di “puzzo insopportabile di cherosene tutti i giorni” (già non 1 volta ogni 5-7 anni ma ogni santo giorno!) oltre al rumore insopportabile a tutte le ore (http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2005/06/10/anche-il-puzzo-oltre-al-rumore-gli.html).
            Quella stessa situazione ce la vorreste smollare a noi?? io non ne ho nessuna voglia; e per favore evitiamo discorsi idioti del tipo “siete degli egoisti perchè volete lasciare i disagi solo ai fiorentini ed ai pisani”. In realtà sarebbe gusto che a nessun cittadino venga danneggiata la salute in questo modo (leggi: per me potete anche chiudere Peretola, un aereoporto che incassa tanti soldi sulla pelle dei cittadini).
            Se le valutazioni ambientali che hai trovato sono quelle della Regione … lasciamo perdere; diversamente postali pure che li guardiamo.
            Non sarebbe una nuova pista? si tratta solo di “girare” ed “allungare” quella vecchia?
            Ed io che immaginavo occorresse buttare giù una bella striscia di bitume di 2.000 x 50 mt (più o meno) su un terreno agricolo.

  • Marco

    Una cosa la vorrei sottolineare a tutti i gestori e lettori di questo blog: la realizzazione della nuova pista ci da l’occasione di migliorare in modo sensibile la situazione di tutta la piana e dei suoi abitanti (a parte la risoluzione dei problemi operativi dell’aeroporto). Perché?
    Perché adesso abbiamo una pista che porta gli aerei da una parte su Sesto Fiorentino (decolli da pista 05 con virata a sinistra per evitare il monte Morello) e dall’altra su Peretola, Quaracchi, Brozzi eccetera… disturbando un sacco di gente.
    Con la nuova pista le stesse aree chiamiamole così “impattanti” saranno nei campi incolti che ci sono tra la fine della nuova pista e lo snodo autostradale di Firenze Nord, SENZA DISTURBARE NESSUNO!!!!!
    Inoltre, se si facesse la nuova pista avremmo una situazione ambientalmente perfetta e invidiabile da tutte quelle città, e sono la maggioranza, che hanno gli aerei sopra la testa (a cominciare da Pisa).
    Praticamente avremmo un aeroporto che è completamente isolato da qualsiasi zona urbanizzata grazie al fatto che sarebbe completamente circondato da “barriere” che lo dividerebbero dal resto degli insediamenti della piana. Pensateci: sui lati nord ed ovest sarebbe isolato dal parco della piana, sul lato sud dall’autostrada A11 (che col suo terrapieno rialzato sarebbe un “isolante” perfetto) ed a est dal futuro parco che dovrà sorgere anche lì. La pista di adesso invece da una parte confina con gli abitati di via Pistoiese, Peretola e dall’altra con quelli di via Sestese, Castello, Quinto Basso.
    Usate il cervello: tanta contrarietà alla pista dai sindaci della piana è per il fatto che se si fa la pista ci sarà la garanzia A VITA che in buona parte di quella piana non si potrà più cementificare perché lo impedirebbero le rigide norme sulle aree di rispetto intorno agli scali aerei (legge nazionale che recepisce quelle internazionali). E avremmo la garanzia che quelle aree rimarranno a prato per sempre. La dimostrazione è che mentre tutti si riempiono la bocca col no alla pista per difendere l’ambiente i comuni che protestano stanno piano piano cementificando tutto intorno, a cominciare proprio da Sesto con quella fila di palazzoni che stanno mangiando la piana davanti alla IperCoop e a tutta la strada di fronte. Il progettto della nuova pista dovrebbe essere difeso e supportato in primo luogo proprio dagli ambientalisti.

  • Marco

    Altra cosa interessante da considerare nelle valutazioni sull’impatto della nuova pista è il continuo miglioramento tecnico degli aerei e dei loro motori e, conseguentemente, delle loro “prestazioni ambientali”.
    Oggi a Peretola i velivoli di riferimento sono la famiglia Airbus A320, la famiglia Boeing 737 e la famiglia Embraer E-Jet. Con la futura pista i velivoli di riferimento rimarranno esattamente le stesse famiglie, con la differenza che potranno operare senza le attuali limitazioni (con frequenti dirottamenti e cancellazioni di voli) e anche nelle versioni più capienti degli stessi modelli. Per esempio gli A320 e A321 invece che solo gli A319; i Boeing 737-800 e 900 invece che solo i 737-700.
    La notizia buona è che tutti i maggiori costruttori di velivoli commerciali stanno aggiornando queste famiglie di aerei che avranno nuovi motori più moderni e meno inquinanti e nuovi accorgimenti aerodinamici che, insieme, ridurranno enormemente rispetto ad ora sia le impronte del rumore a terra, sia le emissioni di gas.
    Si tratta delle famiglie Airbus A320neo, Boeing 737 MAX, Bombardeir CSeries ed Embraer EJets E2, che cominceranno a volare nel giro di pochi anni e saranno in linea prima che la pista sia pronta.
    Questo vuol dire che gli attuali studi sugli impatti ambientali della nuova pista, già buonissimi adesso (è così, inutile negare) risulteranno assolutamente sovrastimati e l’impatto sulla piana al di fuori dei terreni aeroportuali sarà veramente prossimo a zero.

  • Campo

    Buongiorno e buon ferragosto a tutti

  • Campo

    Chiedo di partecipare alla discussione, non sono un grande esperto, ma cerco di informarmi e di essere il piu’ neutrale possibile, ma una domanda mi viene spontanea, se l’aeroporto di Firenze è inquinante, l’aeroporto di Pisa lo è meno? Oppure i suoi aerei vanno a gazzosa?

    • Luca

      Ciao Campo
      Ma di Pisa agli ambientalisti della piana non importa nulla. L’importante è non fare le cose nella piana. Tanto loro hanno la dogana al confine. Riescono a bloccare le particelle d’inquinamento alla frontiera.

      • Michele Linari

        Infatti uno dei cavalli di battaglia dei no aeroporto è proprio quello. Vorrebbero potenziare Pisa e addirittura chiudere Peretola per smistare tutto il traffico al galilei. C’è chi, facendo parte del Comitato no aeroporto, ha avuto addirittura il coraggio di scrivere sulla loro pagina FB che “gli aerei che operano a Pisa sono meno inquinanti e rumorosi di quelli FIORENTINI”.

        Poi son tutti convinti che a Pisa decollino verso il mare. SBAGLIATO. La pista preferenziale per i decolli è la 04R che punta la città ! 😉

    • Francesco Troiano

      Forse varrebbe la pena di non fossilizzarsi sui dettagli tecnici che non danno una corretta visione della questione nel suo insieme.
      Di certo tutti gli aeroporti inquinano come anche qualsiasi intervento che l’uomo fa sul territorio ha delle ripercussioni. Anche il trasporto su rotaia è inquinante ed impattante sull’ambiente.
      La parolina magica è “sostenibilità” ossia un intervento, ancorchè impattante per l’ambiente e per chi ci abita, viene ritenuto comunque utile in quanto migliora la qualità della vita di un territorio in modo duraturo nel lungo periodo.
      Ad esempio il turismo è un’importante risorsa per il territorio metropolitano di FI, PO e PT e per questo si può sopportare un costo economico ed ambientale per potenziare tale risorsa. Poichè il costo da pagare è un peggioramento della qualità della vita di chi abita il territirio (anche se c’è chi pensa che gli aereoporti siano salutari) allora è lecito chiedersi se ci sono alternative più sostenibili.
      A mio parere 1 solo grande aeroporto civile internazionale in Toscana sarebbe sufficente a garantire e potenziare il flusso turistico qualora integrato da un efficente sistema di trasferimento secondario su rotaia.
      Certamente potenziare il trasporto su treno è costoso ed anche impattante sull’ambiente ma questo solo nel breve periodo perchè il trasporto su rotaia servirebbe i turisti ma anche gli italiani che normalmente usano l’auto e tutte le merci che oggi viaggiano su strada. A lungo termine l’ambiente ne trarrebbe beneficio e non solo quello (pensiamo alla sicurezzastradale, il risparmio energetico, ecc).
      Alla fine la cosa da fare è proprio questa: cercare di vedere un pò più lontano e progettare un futuro sostenibile per il nostro territorio

  • Marco

    Fuel Dumping
    Ho cercato ulteriori informazioni sul cosiddetto Fuel Dumping o Fuel Jettison, il rilascio volontario di carburante durante il volo da parte degli aerei e vorrei condividere su questo sito le informazioni sperando di fare cosa utile a chi vuol capire come stanno realmente le cose. Come già detto, non pretendo che mi si creda sulla parola, ci mancherebbe, ma, al contrario, invito tutti a verificare e controllare di persona quello che scrivo, così da convincersi della correttezza o meno delle notizie.
    Come già detto si tratta di una manovra di emergenza che viene effettuata in rarissimi casi quando un aereo è colpito appunto da una qualche grave emergenza durante la fase di decollo e deve quindi rinterrare il prima possibile.
    Gli aerei hanno un “peso massimo all’atterraggio” (diverso dal “peso massimo al decollo”) che non va superato perché altrimenti il sistema dei carelli e delle ruote potrebbe danneggiarsi. I grandi aerei che fanno i voli a lungo raggio imbarcano così tanto carburante (che poi consumano durante il viaggio) da aumentare sensibilmente il peso complessivo. Se un aereo in queste condizioni, appena decollato, deve rientrare a terra dovrà prima alleggerirsi di quel tanto carburante (NON TUTTO) da rientrare nel “peso
    massimo all’atterraggio”. La manovra generalmente viene effettuata in aree disabitate o sul mare ed a quote che consentono al carburante stesso di disperdersi nell’atmosfera senza arrivare a terra.
    Ma la cosa importante, per riportare il problema sull’aeroporto di Firenze e sulla piana fiorentina, è il fatto che tutto questo vale come detto per gli aerei di grandi dimensioni che fanno voli a lungo raggio (quelli che operano a Pisa per intenderci), mentre i velivoli a breve-medio raggio che operano a Firenze e che opereranno sulla nuova pista, facendo voli più corti e avendo serbatoi molto più piccoli, non hanno questo
    problema, tanto che non hanno nemmeno installato a bordo il sistema per lo scarico del carburante. Quindi, riassumendo: le famiglie di aerei che operano sulla pista attuale e che opereranno su quella futura (Boeing 737, Airbus A320, Bombardier CSeries ed Embraer EJets) NON HANNO IL SISTEMA PER LO SCARICO CARBURANTE IN VOLO.
    Alla luce di queste informazioni, che, ripeto, vi prego di controllare personalmente senza credere a me, direi che per lo meno la questione della caduta di carburante sulla testa degli abitanti della piana la potete depennare dalle vostre preoccupazioni.