Author Archives: Lorenzo Bigagli

Dolcetto o progetto?

 

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Dal 17 ottobre fino ad Halloween, Firenze ospita una nuova attrazione per grandi e piccini: il tendone del circo di Toscana Aeroporti, proprio accanto alla giostra dei cavalli, in Piazza della Repubblica.

I nostalgici della donna barbuta di Ginevra, dell’uomo a tre gambe e del Generale Tom Pollice non resteranno delusi dalla rivisitazione moderna di quello che Barnum definì “Il più Grande Spettacolo del Mondo”: un vero freak show del XXI secolo!

Potrete sfidare il buonsenso con il simulatore di atterraggio sulla Piana, farvi ammaliare dalle spire sinuose del Fosso Reale o da uno dei tanti altri scherzi alla natura, vedere da vicino qualche fenomeno da baraccone pro-aeroporto, creature strane e affascinanti.

Chissà, potreste addirittura imbattervi nell’impresario in persona, il mitico Eduardo l’armeno, l’uomo-aeroporto, metà privato e metà pubblico.

Insomma, brividi assicurati per chi ha il gusto dell’orrido!

Infine, uscendo, il classico dilemma di Halloween: dolcetto, o progetto? Lasciate perdere i dolciumi e non perdetevi l’impressionante kit informativo: vi farà accapponare la pelle!

Affrettatevi, sono gli ultimi giorni! Più gente entra, più bestialità si vedono!

 

PS: questo è un assaggio di quello che vi aspetta appena entrati: un bell’atterraggio sopra la pista 30, direttamente dai cieli di Firenze! Un vero film dell’orrore!

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Chiama e rispondi – Tutto da rifare per il nuovo aeroporto di Firenze

Un paio di settimane fa, il presidente di Corporacion America Italia, Roberto Naldi, è sbottato contro le “critiche assurde” sul progetto del nuovo aeroporto di Firenze.

Si riferiva alle infinite critiche di Piana Sana, dell’Università, dei comitati, eccetera, tra cui un intervento (vedi anche questa infografica) dell’urbanista Ilaria Agostini, alla quale aveva già replicato di getto (senza entrare nel merito) Marco Carrai, il neo-presidente di Toscana Aeroporti.

Naldi continuava il suo sfogo asserendo: “noi non parliamo a vanvera, chi ci contesta lo faccia solo se ha vere basi scientifiche”. Ovviamente l’abbiamo contestato puntualmente il giorno stesso. Piana Sana è totalmente d’accordo con Naldi che i ragionamenti sull’aeroporto vadano fatti su basi scientifiche. Purtroppo, finora ci ritroviamo lo studio commissionato da Naldi e Carrai a dei tizi di Carrara, che, come dimostrano le infinite osservazioni pervenute al Ministero, al massimo è buono per zeppare un mobile traballante, o per accenderci un caminetto.

La notizia è che ora anche il Ministero dell’Ambiente ci dà ragione, stroncando solennemente il master plan del nuovo aeroporto di Firenze:

“Conclusioni esposte in maniera qualitativa e in alcuni aspetti contraddittorie e/o imprecise.” (amen)

Una settimana fa, il presidente di Corporacion America, Eduardo Eurnekian, proclamava“non abbiate dubbi, la pista si farà”. Naldi gli faceva eco e profetizzava che la Valutazione d’Impatto Ambientale doveva “concludersi presto, questione di giorni o poche settimane”. Fissava il 31 agosto per “l’inizio delle attività preliminari di progettazione esecutiva e definitiva” e aggiungeva: “ci sono state richieste delle precisazioni, ma nella stragrande maggioranza abbiamo fornito ulteriori chiarimenti su quello che era presente. Ci sono state richieste, inoltre, alcune integrazioni che noi abbiamo già fornito.”

Chiama e rispondi, si dice da noi: per il Ministero è tutto da rifare. Naldi, Eunerkian e compagnia bella sono rimandati a settembre, compresa la pubblicazione sui giornali, “vista l’entità e la sostanzialità delle integrazioni richieste”. In particolare, il Ministero vuole sapere dei sorvoli su Firenze, che noi abbiamo sempre denunciato.

noi chiediamo da mesi uno studio serio e indipendente sul progetto del nuovo aeroporto di Firenze: abbiamo raccolto migliaia di firme, anche con questa petizione online. Per ogni firma, partono in automatico due mail: una per Ministro dell’Ambiente, una per il Presidente della Toscana. Chissà, forse ora hanno cominciato a leggerle.

Firma e diffondi!

 

PS: presidente Naldi, lei che non parla a vanvera, ha firmato la petizione? #naldifirmi

PPS: presidente Eurnekian, #abbidubbi

Lorenzo Bigagli a Bellavista su Controradio 26 giugno 2015

Lorenzo Bigagli di Piana Sana è stato ospite della trasmissione Bellavista, lunedì 29 giugno alle 8.30 su Controradio Toscana (FM 93.6 98.9 e Digitale Terrestre).

Si parla delle simulazioni video di atterraggio sulla nuova pista, da Firenze e da Prato. Le nostre sono le prime e uniche simulazioni pubblicate da quando si parla del progetto del nuovo aeroporto.

Clicca per scaricare il podcast.

Video-simulazione: atterraggio da Firenze

Abbiamo realizzato un video per simulare un atterraggio al nuovo aeroporto di Firenze venendo dalla direzione di Firenze stessa.

Con poco più di un milione e mezzo di abitanti, l’area metropolitana di Firenze, Prato e Pistoia è la zona più densamente popolata della regione Toscana. Firenze è l’ottavo comune italiano per popolazione e ha la densità più alta di tutto il Centro Italia, Roma compresa.

Qui si vuole costruire il nuovo aeroporto di Firenze, con una pista di 2.400 metri in direzione sud-est nord-ovest.

E’ previsto che la maggior parte dei movimenti aerei di atterraggio e decollo interesseranno il lato nord-ovest della pista, cioè la parte di Prato. Tuttavia, per le condizioni meteo e altri imprevisti, si stima che circa il 19% dei movimenti, in pratica uno su cinque, avverranno dalla parte di Firenze.

Questo risulta da un rapporto approvato ufficialmente dall’amministrazione regionale Toscana, che riporta dati dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC), forniti all’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale (ARPAT), dalla società Aeroporto di Firenze (AdF).

Una tabella riporta dettagliatamente i movimenti al giorno previsti in direzione di Firenze. Si tratta di circa 12 decolli e 14 atterraggi, cioè in media un passaggio ogni tre quarti d’ora, dalle sei a mezzanotte, tutti i giorni. E’ come dire che per due mesi e una settimana l’anno il nuovo aeroporto opererà verso la direzione sud-est, con in media un volo ogni otto minuti su numerosi quartieri residenziali di Firenze.

Ipotizzando una traiettoria di atterraggio standard, gli aerei si allineeranno alla pista più o meno sopra Rignano sull’Arno, a una ventina di chilometri di distanza e a un’altezza di poco più di 1000 metri. Poi scenderanno di circa 50 metri a chilometro, sui quartieri Campo di Marte e Rifredi.

Il video mostra il punto di vista di un pilota, evidenziando paesi, scuole, asili e l’altezza da terra degli aerei.

Video-simulazione: atterraggio da Prato

Abbiamo realizzato un video per simulare un atterraggio al nuovo aeroporto di Firenze venendo dalla direzione di Prato.

L’area metropolitana di Firenze, Prato e Pistoia occupa circa il 20% delle superficie toscana. Ci vive poco più di un milione e mezzo di persone, il 40% della popolazione toscana, il che ne fa l’area più densamente popolata della regione.

Qui si vuole costruire il nuovo aeroporto di Firenze, con una pista di 2.400 metri in direzione sud-est nord-ovest.

E’ previsto che la maggior parte degli aerei atterreranno dalla direzione di Prato.
Si allineeranno alla pista più o meno sopra Agliana, a una ventina di chilometri di distanza e a un’altezza di poco più di 1000 metri da terra. Poi scenderanno di circa 50 metri a chilometro sul territorio di Prato e Campi [NB: l’audio dice erroneamente 25, ma le immagini sono comunque giuste].

E’ previsto un atterraggio ogni quarto d’ora di media, dalle sei a mezzanotte, tutti i giorni.

Il video mostra il punto di vista di un pilota, evidenziando paesi, scuole, asili e l’altezza da terra degli aerei.

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