Category Archives: Mappe

Pubblicata la mappa del piano di rischio

Schermata 2014-11-14 alle 22.23.56Abbiamo pubblicato la mappa del piano di rischio, che mostra le zone di tutela prescritte dalla legge e alcune criticità/vulnerabilità intorno alla pista di 2.400 metri voluta da ENAC e AdF. A seconda del tipo di zona, la legge obbliga i Comuni a recepire vincoli più o meno stringenti su cosa può starci dentro.

In tutte le zone devono essere in ogni caso evitati:
– insediamenti ad elevato affollamento;
– costruzioni di scuole, ospedali e, in generale, obiettivi sensibili;
– attività che possono creare pericolo di incendio, esplosione e danno ambientale.

ENAC si riserva di ordinare l’eliminazione di opere, impianti e attività che possano costituire pericolo per la navigazione aerea, come ad esempio distributori di carburante e depositi di liquidi, gas infiammabili e/o esplosivi, in particolare nella zona A e B.

Nuovo stadio della Fiorentina, inceneritore, polo universitario, scuola dei carabinieri, Nuovo Pignone, distributori di benzina, centrali elettriche e molti degli altri punti indicati non potranno o non avrebbero potuto essere costruiti, insieme alla pista. Anche larga parte di Novoli e Rifredi ricade nella zona di tutela D, che si estende fino a tre chilometri dalla pista.

Come sempre, la mappa è interattiva: è possibile ingrandirla, ridurla, scorrerla, cambiarne lo stile, ottenere informazioni sui vari elementi, cliccandoci sopra.

Prossimamente pubblicheremo altre mappe interattive, con approfondimenti su aspetti specifici, e proseguiremo la nostra campagna di informazione e mobilitazione su tutto il territorio della Piana.

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Pubblicata la mappa dell’ipotesi “pista parallela”

Schermata 2014-11-09 alle 01.18.24

Abbiamo pubblicato la mappa di un’ipotetica nuova pista parallela all’autostrada, che mostra anche le due rotte in linea con la pista stessa, le principali criticità (infrastrutture inquinanti, depositi di sostanze pericolose, fattori di rischio idrogeologico, ecc.) e le principali vulnerabilità (centri città, borghi, paesi, parchi, scuole, luoghi affollati, ecc.) esistenti o previste nei dintorni.

Stretta tra il Polo Scientifico e l’autostrada, una pista parallela non solo non risolverebbe il problema della tutela dell’area Mercafir e della scuola carabinieri, ma comporterebbe necessariamente il sorvolo a bassa quota di entrambi i centri storici di Prato e Firenze, oltre che di molti altri luoghi sensibili della Piana.

Come sempre, la mappa è interattiva: è possibile ingrandirla, ridurla, scorrerla, cambiarne lo stile, ottenere informazioni sui vari elementi, cliccandoci sopra.

Prossimamente pubblicheremo altre mappe interattive, con approfondimenti su aspetti specifici, e proseguiremo la nostra campagna di informazione e mobilitazione su tutto il territorio della Piana.

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SENZA PAROLE (mappa dei sorvoli su Firenze)

Senza parole

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Siamo senza parole davanti a quest’immagine, che ricostruisce quel che accadrebbe con il nuovo aeroporto: aerei a bassa quota sul nucleo urbano di Firenze, centro storico compreso.

Abbiamo pubblicato una mappa dei sorvoli su Firenze, per evidenziare in modo semplice questa verità scomoda, nascosta fra le righe di allegati, appendici e note a piè di pagina.

Per esempio, uno degli allegati della variante al PIT, il Rapporto Ambientale ARPAT, contiene la ben nota figurina delle curve di rumore del nuovo aeroporto, ampiamente sbandierata sostenendo che disturberebbe meno gente dell’attuale.

Mappa del bel tempo

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Come si vede, Firenze (la zona verde in basso a destra) non sarebbe toccata dal rumore. Infatti l’allegato spiega che la figurina si riferisce a “un utilizzo esclusivamente monodirezionale” della pista, cioè con tutti i movimenti (decolli o atterraggi) in direzione nord, verso Prato.

 

 

 

 

Mappa dei giorni particolari

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Però, in un’appendice dell’allegato (Appendice 1, Figura 2, pagina 200), c’è un’altra figurina, che invece si riferisce a “un utilizzo non esclusivamente unidirezionale” della pista, cioè tiene conto dei “possibili movimenti aerei che interessino la città di Firenze per effetto di particolari condizioni meteorologiche”.

 

 

 

 

 

Insomma, la prima è, diciamo, la “Figurina del Bel Tempo”, quando splende il sole e soffiano i zeffiri sereni. Siccome in Regione sono degli inguaribili ottimisti, ci presentano quella. Invece la seconda, relegata nell’appendice, vale per le occasioni “particolari”.

Quanto particolari? Spulciando un’altra appendice (precisamente, l’Appendice 4, Tabella 1, pagina 237), si capisce che si tratta del 18% delle volte! Non esattamente “eventi eccezionali”, anzi, quasi “una sorpresa su cinque”: per l’equivalente di oltre due mesi l’anno, gli aerei dovranno volare dalla parte di Firenze.

L’unica alternativa sarebbe dirottare gli aerei su un altro aeroporto. Ma allora sarebbe come adesso, anzi peggio! In effetti, il concetto di “pista unidirezionale” non esiste. E’ un’invenzione letteraria della Regione, come la Figurina del Bel Tempo.

Naturalmente, tenendo conto dei giorni “particolari”, il nuovo aeroporto disturberebbe più gente di quello attuale, e migliaia di persone di più di quello del Bel Tempo. Migliaia di fiorentini, per la precisione.

La cosa più preoccupante è che, per andare ad atterrare dalla parte di Firenze, gli aerei voleranno a vista a bassa quota (fino anche a circa 500 metri di altezza da terra), in un’area che comprende il centro storico.

Oltre a tutto questo, i cittadini e i monumenti di Firenze dovranno subire anche i casi di mancato avvicinamento da nord, cioè quando un pilota rinuncia all’atterraggio, fa un giro e riprova (qualche anno fa, ci fu una denuncia del vice presidente dell’Opera del Duomo sull’argomento), nonché gli aerei in attesa di atterrare, che faranno il girotondo sopra ai turisti e agli innamorati di Ponte Vecchio.

La mappa dei sorvoli su Firenze riporta tutto questo, con ulteriori approfondimenti. Come sempre, la mappa è interattiva: è possibile ingrandirla, ridurla, scorrerla, cambiarne lo stile, ottenere informazioni sui vari elementi, cliccandoci sopra.

Questa mappa dimostra che porre il problema del nuovo aeroporto di Firenze come una questione di campanile, di Firenze contro Pisa, di Prato contro Firenze, è sbagliato. La mappa dimostra che se la pista è un problema per la Piana, è un problema anche per Firenze. Allo stesso modo, i problemi di Firenze sono i problemi di tutta la Piana.

Per questo chiediamo anche e soprattutto ai cittadini di Firenze di informarsi, di partecipare alle assemblee che faremo anche in città e di firmare la nostra petizione per uno studio indipendente sull’impatto del nuovo aeroporto.

Perché il campanile di noi tutti è la Toscana.

 

PS: noi siamo rimasti senza parole davanti alla ricostruzione dell’aereo sulla cupola del Duomo. Dicci tu che parole scriverci. Le aggiungeremo all’immagine e la pubblicheremo.

Pubblicata la mappa complessiva: uno sguardo d’insieme sulla Piana!

Mappa complessivaAbbiamo pubblicato una mappa complessiva con le tre mappe interattive finora pubblicate, per dare una visione d’insieme di tutti gli aspetti negativi del progetto del nuovo aeroporto di Firenze.

Mappa rossa“, “mappa verde” e mappa delle rotte in un unico colpo d’occhio: la posizione della nuova pista, con le rotte di avvicinamento e decollo previste dall’ENAC, le principali criticità (infrastrutture inquinanti, depositi di sostanze pericolose, fattori di rischio idro-geologico, ecc.) e le principali vulnerabilità (centri città, borghi, paesi, parchi, scuole, luoghi affollati, ecc.) esistenti o previste nei dintorni della nuova pista.

Come sempre, la mappa è interattiva: è possibile ingrandirla, ridurla, scorrerla, cambiarne lo stile, ottenere informazioni sui vari elementi, cliccandoci sopra.

Nelle prossime settimane pubblicheremo altre mappe interattive, con approfondimenti su aspetti specifici, e faremo una campagna di informazione e mobilitazione su tutto il territorio della Piana.

Un primo appuntamento è già fissato per martedì 23 Settembre,  alle ore 21 presso il Teatro Parrocchiale in Piazza Palagione a Capalle (Campi Bisenzio).

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Pubblicata la mappa interattiva delle criticità

Mappa delle criticità

Abbiamo pubblicato la terza delle nostre mappe interattive per evidenziare gli aspetti negativi del progetto del nuovo aeroporto di Firenze.

La mappa mostra le principali criticità esistenti o previste nei dintorni della nuova pista: infrastrutture inquinanti, depositi di sostanze pericolose, fattori di rischio idro-geologico, ecc.

La mappa è interattiva: è possibile ingrandirla, ridurla, scorrerla, cambiarne lo stile, ottenere informazioni sui vari elementi, cliccandoci sopra.

Nelle prossime settimane pubblicheremo altre mappe interattive, con approfondimenti su aspetti specifici, e inizieremo una campagna di informazione e mobilitazione su tutto il territorio della Piana.

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