Pubblicata la mappa interattiva delle traiettorie

Mappa delle traiettorieAbbiamo pubblicato la prima di una serie di mappe interattive per evidenziare gli aspetti critici del progetto del nuovo aeroporto di Firenze.

La mappa riporta la posizione della nuova pista, con le rotte di avvicinamento e decollo, ricavate dal documento di analisi tecnica dell’ENAC (vedi la Tavola 15 a pagina 28).

La mappa è interattiva: è possibile ingrandirla, ridurla, scorrerla, cambiarne lo stile, ottenere informazioni sui vari elementi, cliccandoci sopra.

Come avevamo denunciato nei giorni scorsi, una delle rotte di avvicinamento (sigla FRZ 1D) passa sul centro storico di Prato, a un’altezza di circa 500 metri. La stessa rotta passa sul Centro Commerciale I Gigli, il più grande della Toscana, a un’altezza di circa 230 metri.

Le altre rotte porteranno aerei a bassa quota, a titolo di esempio, su San Giusto, Cafaggio, Santa Maria a Colonica, Capalle (a circa 250 metri), Agliana, Poggetto, le colline di Carmignano, Bacchereto, Artimino.

Si prevedono decine di passaggi al giorno.

Nelle prossime settimane pubblicheremo altre mappe interattive, con le criticità e le vulnerabilità dell’area su cui impatta il progetto del nuovo aeroporto.

Da settembre inizieremo una campagna di informazione e mobilitazione su tutto il territorio della Piana.

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  • Nadia Conti

    bene, teneteci informati. Grazie dell’ottimo lavoro

  • Grazie a te, Nadia!
    Dacci una mano a raggiungere più persone possibile: diffondi queste pagine ai tuoi contatti, abbiamo anche una pagina su Facebook, una newsletter… e il passaparola! 🙂

  • massimik

    grazie a tutti coloro che stanno svolgendo un ottimo lavoro di ricerca e contestazione contro questo inutile e scandaloso progetto del nuovo aeroporto.e notizia di quasi tutti i giorni di aerei e multileggeri che cadono come pere dagli alberi.quindi forza ragazzi uniamoci contro questa assurdita’

  • Nella ns piccola .piana abbiamo incrocio di due autostrade, tre o più superstrade, ferrovie in tutte le direzioni, industrie pesanti e leggere, costruendo termovalorizzatore per tre province, acque da depurare e tutta la merda possibile cancerogena e non. Perchè dobbiamo prenderci anche un areoporto internazionale con conseguente
    incremento dell’inquinamento quando in Val di Susa fanno una guerra per una galleria ferroviaria che neppure si vede ed è abitata da 4 gatti mentre l’80% della popolazione toscane e localizzata nella media-bassa valle dell’Arno????
    Io sono del parere non di ampliare ma dismettere l’attuale areoporto di Firenze inutile ed inquinante spostandoloe eventalmente nel Clianti, residenza di Inglesi, Tedeschi e benestanti comuni..