Firenze e la Piana

[Questo articolo è stato pubblicato sul blog “Prato (e Provincia)” il 31 gennaio 2015]

Che tra Firenze e la Piana (inteso come il territorio tra Firenze, Prato e Pistoia) si sia creata nel tempo una difficile situazione di incomunicabilità sociale, economica e culturale è un fatto noto e degno di studio.

Tale distanza si rende oggi manifesta per le due emergenze ambientali che si stanno per abbattere sulla Piana ma anche su Firenze, nella completa indifferenza di tutta la città chiusa su se stessa e ormai impermeabile al territorio di cui dovrebbe essere capitale e centro.Microsoft Word - NOTA DC_last edition 22-02-2012.docx07-case-passerini2

  • L’opinione pubblica fiorentina apprezza per motivi di campanile l’idea del nuovo aeroporto e tiene lontana dai propri interessi l’inceneritore, ignorando che 10.000 voli ogni anno sorvoleranno via Benedetto Dei, via di Terzolle e piazza Leopoldo  e che l’inceneritore si trova a 3 km da Via di Novoli e via dell’Argingrosso, a 2 km da Peretola e a 1500 metri da Quaracchi.
  • Il silenzio è rotto da poche voci tra cui l’associazione “perunAltracittà”. Le forze politiche fiorentine (che di fatto coincidono con quelle regionali) appoggiano disciplinatamente le indicazioni del “Governatore” Rossi e il M5S fiorentino non si distingue certo per attivismo contro aeroporto e inceneritore.
  • Legambiente Firenze ignora allegramente sia il nuovo aeroporto che l’inceneritore; su quest’ultimo l’ultima posizione nota all’opinione pubblica è del 2009: “...costruirne uno soltanto per tutta l’area interprovinciale di Firenze-Prato-Pistoia “. Per l’attualità il circolo di Legambiente di Firenze preferisce dedicarsi a innocue attività educative-didattiche (Puliamo il Mondo, Abbracciamo gli alberi ecc.) che non esauriscono le necessità di azioni per difendere l’ambiente di vita di milioni di persone.
  • Anche le altre associazioni ambientaliste non brillano per attivismo (a parte WWF e Italia Nostra): l’ultima iniziativa di Greenpeace in opposizione all’inceneritore data al 2005.
  • La stampa locale continua a perpetuare la grave mistificazione della realtà parlando di “polemiche da parte di comitati della Piana” e di “problemi della Piana”, della posizione oppositiva e retrograda di Prato, tenendo bel lontano dal panorama dei problemi cittadini le criticità ambientali dell’aeroporto e la presenza dell’inceneritore, nonostante la nascita di una Città metropolitana ancora tutta da inventare.

Propongo quindi a tutti coloro che si oppongono a entrambe le infrastrutture che, come Godzilla e King Kong, si contendono l’esiguo spazio nel territorio fiorentino, di non utilizzare più la denominazione “aeroporto di Peretola”: si tratta dell’aeroporto di Firenze. Soprattutto vorrei che si evitasse di parlare del termovalorizzatore di Case Passerini: si tratta dell’inceneritore di Firenze.

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