Firenze e l’aeroporto: un confronto con la Germania

Vi propongo dalla Germania un confronto tra il progetto di ampliamento dell’aeroporto di Firenze e la realtà intorno ad uno dei più grandi aeroporti in Europa e nel mondo: quello di Francoforte. Il confronto aiuta a rispondere a domande del tipo: ha un’area metropolitana bisogno di un proprio aeroporto? Fare affidamento solo su Pisa porterebbe davvero disagi per le aziende della Piana? E per il turismo?
I tedeschi hanno seguito una strategia molto diversa da quella promossa dalle attuali amministrazioni locali della Piana e dalla Regione Toscana.
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Distanza tra Firenze e l’aeroporto di Pisa.

La distanza tra Firenze e l’aeroporto di Pisa è molto simile alla distanza tra Mannheim e l’aeroporto internazionale di Francoforte (come riportato nelle cartine sopra e sotto). Per questo credo che il confronto sia molto interessante. L’area metropolitana di Mannheim ha infatti solo un piccolo aeroporto per jet privati e piccoli aerei aziendali e si appoggia completamente all’aeroporto di Francoforte.

Distanza tra Mannheim, Heidelberg e l’aeroporto di Francoforte.

Ogni area metropolitana deve avere un grande aeroporto?

L’area metropolitana Rhein-Neckar, che comprende Mannheim, Heidelberg e Ludwigshafen, è in realtà persino più grande di quella fiorentina e ha 2.362.000 abitanti. L’area metropolitana di Firenze, Prato e Pistoia ha 1.523.091 abitanti. Non è vero allora che le aree metropolitane debbano avere il proprio aeroporto.

Le aziende hanno bisogno dell’aeroporto a portata di taxi?

L’area metropolitana Firenze-Prato-Pistoia ha un PIL di 49 miliardi di euro. Ha sicuramente una economia ricca e dinamica, ma ciò non significa che la prosperità delle aziende della Piana sia bloccata dalla mancanza di un grande aeroporto nella zona. Il confronto con l’area Rhein-Neckar è illuminante, perché ha un’economia di gran lunga più ricca e vibrante di quella fiorentina. L’area Rhein-Neckar ha un PIL di 80 miliardi di euro (dati 2012) e ospita multinazionali come la BASF (fatturato di 70 miliardi di euro), SAP (21 miliardi di euro), Mercedes Benz, Heidelberger Druckmaschinen, Fuchs Petrolub e John Deere. La presenza di aziende internazionali, come anche di due prestigiose università (Mannheim e Heidelberg) e altri centri di ricerca, genera un’alta domanda di trasporto aereo. Nonostante ciò, non c’è un aeroporto. Il treno ICE copre la distanza da Mannheim Stazione a Francoforte Aeroporto in mezz’ora. Da Heidelberg ci vuole un’oretta.

Oh, ma Firenze vive di turismo

Vero, Firenze registra più di 13 milioni di pernottamenti ma anche qui non è che il turismo sia insignificante. La sola Heidelberg ha registrato 1,2 milioni di presenze nelle strutture alberghiere nel 2014.

Ma Francoforte ha l’aeroporto vicino alla città

L’aeroporto è a circa 8.5km in linea d’aria dal centro di Francoforte. Da notare che la pista è parallela alla città e non ci sono molte aree abitate nella direzione di atterraggio-decollo degli aerei. A Firenze la storia è ben diversa.

Francoforte e l’aeroporto internazionale.

L’aeroporto fiorentino tra Firenze, Sesto, Campi e Prato.

Conclusione

Perché Firenze non fa come Mannheim? Ovviamente non è pensabile che si possa avere l’alta velocità tra Firenze e Pisa. Però, se fate due conti, il treno tedesco ci mette mezz’ora per fare 60 km. Sono circa 120 km/ora. Vi pare alta velocità???
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  • Silvio_Berlusconi

    Dalla stazione centrale di Mannheim (Mannheim Hbf) parte ogni 1/2 ora o 1 ora (a seconda di quando durante la giornata) un treno ICE (treno ad alta velocità) che raggiunge la stazione dell’aeroporto di FRA (Frankfurt(M) Flughafen Fernbf) in 30 o 32 min.

    https://www.bahn.com/i/view/ITA/it/index.shtml

    In auto ci vogliono 40-45 min.

    Per Pisa ci vogliono tempi maggiori sia in auto e soprattutto con i mezzi pubblici quali il treno, e nessuno si sognerebbe mai di collegare con l’alta velocità Pisa con Firenze, perché i costi sarebbero di gran lunga superiori ai benefici con cifre di oltre 60 milioni di euro al km per una TAV.

    Quindi l’esempio non calza. Più opportuno sarebbe ampliare il Vespucci come previsto dal piano, e chiudere Pisa al traffico civile. Visto che Pisa rispetto a Firenze ricopre lo stessa posizione di subalternita’ rispetto a Firenze esattamente come Mannheim rispetto a Francoforte e in più il Galilei si trova pure in una posizione molto impattante sul centro abitato per il rumore.

    Quanto al fatto che la testata della pista di Peretola sarebbe sulla traiettoria con il centro di Firenze, questo non sembra dar fastidio nel caso di Pisa, dove gli aerei decollano verso il centro abitato.

    Quindi ancora una volta si tratta di NIMBYsmo. Le infrastrutture danno fastidio solo nel proprio orticello, ma chi se ne frega degli altri.

  • Pando

    E’ sempre difficile sovrapporre due realtà differenti per paesi, contesto economico/sociale ecc. Però per assurdo seguendo la logica descritta dovrebbe essere più Pisa da ridimensionare nei confronti di Firenze. Il problema è che mentre Francoforte ha una dimensione tale da poter soddisfare la mole di traffico dell’intera regione e forse anche di più, ciò non si può dire per Pisa che ha comunque ha i suoi limiti e non potrebbe reggere la domanda di traffico aereo della Toscana intera (intesa anche come arrivi). Il potenziamento dell’aeroporto di Firenze è quindi necessario (avrebbe dovuto già esser stato fatto da tempo) a meno che non si voglia favorire Bologna (chissà perché) destinando in Emilia posti di lavoro ed indotto.

  • Silvio_Berlusconi

    i calcoli delle distanze non si possono fare in linea d’aria, Le strade o ferrovie raramente seguono la linea d’aria, perchė ci sono ostacoli di vari tipi, come costruzioni o ostacoli naturali quali colline fiumi ecc. Ci sono 80 km tra Firenze e PSA e 90km da Prato. Per arrivare da quelle stazioni all’aeroporto nei tempi di Mannheim-FRAport (30 min esatti) servirebbero velocità medie superiori ai 180km/h, quando si considera che poi ci vorranno altri minuti sul people mover da Pisa Centrale al terminal aeroportuale. 30 minuti sono ragionevoli e paragonabili ai tempi di Milano Cadorna-Malpensa. Ma per avere gli stessi tempi per Firenze è necessaria la TAV e i costi di essa sono stratosferici e sarebbe impensabile che un tale investimento di miliardi verrebbe fatto per collegare Firenze a Pisa. A quel punto avrebbe più senso fare una stazione TAV al Marconi di Bologna. Perlomeno la linea c’è già.