I dettagli sono importanti (2)

[Questo articolo è stato pubblicato sul blog “Prato (e Provincia)” il 17 novembre 2014]

capalleConosco bene questa piccola scuola; si trova a Capalle accanto alla colonna granducale che indicava il bivio tra la strada militare Barberinese e la via dei Confini. Voglio vedere come nel suo piccolo possa contribuire a far capire qualcosa di più della grande faccenda dell’aeroporto.

E’ stata costruita negli anni trenta e presenta ovviamente tanti problemi, legati alle difficoltà di adattare una struttura vecchia alle esigenze di una moderna scuola dell’Infanzia. Tuttavia il suo principale problema, secondo le insegnati, è il rumore. Questo a causa della vicinanza della strada e alle caratteristiche antiquate di molte componenti edilizie (per esempio degli infissi) che non presentano un sufficiente isolamento acustico.

rumoreDopo la realizzazione dell’aeroporto quello che ora è un problema, sollevato dalle maestre ad ogni riunione, diventerà la causa dell’impossibilità di utilizzare la vecchia scuola. Infatti la località si trova sulla direttrice di atterraggio e decollo e gli aerei transiteranno sulla scuola ogni 8 minuti ad una quota di 200 metri.  Secondo Arpat saranno 60 decibel, ma su base giornaliera. Al momento del sorvolo il rumore sarà di 80-85 dBa, un rumore che non consentirà alle insegnanti e ai bambini di parlare o di ascoltare.  A ogni passaggio si dovrà interrompere ogni lezione e ogni conversazione e le attività didattiche si frammenteranno; questo ogni 8 minuti!

Dunque le possibilità non sono molte:

  1. Ci stiamo allarmando per nulla; nei 300 milioni che il masterplan stima come costi, c’è un milioncino destinato alla nuova scuola, moderna e insonorizzata e possibilmente più lontana dalle direttrici di decollo. Se fosse così, allora quando potremo vedere un Quadro Economico preliminare diviso nei vari capitoli di spesa per capire se i vari dubbi relativi alla carente programmazione del nuovo imminente aeroporto sono infondati?
  2. No, la scuola non sarà ricostruita e i costi del suo adeguamento non sono stati considerati; ma è già previsto che i comuni interessati ricevano sovvenzioni  da gestire autonomamente per realizzare opere di compensazione e la scuola sarà ristrutturata con criteri di isolamento acustico. Ma in tal caso allora il reale costo della nuova pista non sarà più di 300 milioni, ma molto di più, alla faccia della trasparenza.
  3. La scuola rimanga così: i bambini e le insegnati si arrangino. Chi vuol realizzare l’aeroporto non può occuparsi di dettagli così insignificanti;  non sono problemi che possano essere addossati al progetto del nuovo aeroporto e di cui invece si potrà occupare, se vuole, la collettività con risorse proprie.

Quale sarà la risposta giusta?

[Ricordate di firmare la nostra petizione per uno studio indipendente!]

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