Lorenzo Bigagli e Riccardo Benedetti a Bellavista su Controradio 16 Novembre 2015

Lorenzo Bigagli e Riccardo Benedetti sono stati ospiti della trasmissione Bellavista, lunedì 16 novembre alle 8.35 su Controradio Toscana (FM 93.6 98.9 e Digitale Terrestre).

Lorenzo è editor di Piana Sana e Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) dell’Area di Ricerca CNR di Firenze. Riccardo è RLS e membro della Rappresentanza Sindacale Unitaria (RSU) del Consorzio Laboratorio di Monitoraggio e Modellistica Ambientale (LaMMA). Sia CNR che LaMMA sono situati nel Polo Scientifico di Sesto Fiorentino.

Si parla della situazione aeroporto, dopo il parere negativo del Nucleo Unificato Regionale di Valutazione della Toscana.

Clicca per scaricare il podcast.

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  • Silvio_Berlusconi

    Un aeroporto con la pista che funziona in una sola direzione non e’ senza precedenti, come voi volete far credere.

    Negli USA questa procedura e’ in uso in numerosi aeroporti, anche tra i piu’ importanti, durante le ore mattutine o le ore serali e notturne, in presenza di volume di traffico basso e venti di coda bassi. Questo viene fatto per deviare il traffico verso le aree libere da abitazioni (come avverrebbe a Firenze) durante le ore notturne e di primo mattino, per mitigare l’impatto acustico sulle zone residenziali.

    Per esempio l’aeroporto di Boston, quello di Los Angeles, e quello di San Diego, operano solo da e verso l’Oceano durante le ore notturne e in mattinata. L’aeroporto di Minneapolis ha piste utilizzate in una sola direzione in certe circostanze metereologiche e nelle ore notturne.

    L’aeroporto di San Diego, che come Firenze ha una sola pista, ma con quasi 20 milioni di passeggeri l’anno, generalmente opera da Est verso Ovest durante il giorno. Tuttavia non puo’ operare da e verso Est in certe condizioni metereologiche di bassa visibilita’ o venti di Santa Ana (provenienti da Est) anche di giorno, questo perche’ ad est della pista il terreno sale rapidamente e ci sono numerosi ostacoli verticali (palazzi e autostrade sopraelevate) a ridosso della testata della pista. Non solo il sistema di approccio strumentale ILS e’ solo ad ovest (testata verso l’Oceano) per cui gli atterraggi da est possono avvenire solo con approccio visuale con condizioni di visibilita’ adeguati.

    Durante le fasi in cui gli aeroporti operano in una sola direzione (in inglese “head to head’ operations) il traffico subisce dei ritardi se questo avviene nelle ore di punta. San Diego ha un traffico di 4 volte quello previsto per Firenze quindi questo ha un impatto. Quando ci sono ‘head to head operations’ l’ente di aviazione civile USA (FAA) richiede che la distanza fra l’aereo in approccio e l’aereo in partenza sia almeno di 15 miglia nautiche per evitare il rischio di collisioni frontali. In genere in questi casi gli aeroporti operano le cosiddette ‘sequential operations’ dove si hanno gruppi di atterraggi uno dietro l’altro, seguiti, a dovuto intervallo per rispettare la distanza di sicurezza di 15 miglia, da una serie di decolli uno dietro l’altro.

    Siccome FLR non avra’ mai il traffico di San Diego,problemi non ce ne saranno a Firenze. Difatti la pista attuale gia’ opera in una direzione (da e verso Sud-ovest).