Rilevazioni Mitre: avevamo ragione sulle prove della pista

La società Aeroporto di Firenze (AdF) comunica che ieri 20 agosto si è “conclusa la prima fase di rilevazione da parte del team di ricercatori americani del Mitre [un’organizzazione vicina alle lobby USA della difesa e dell’aviazione] sull’impatto acustico e sulle rotte di sorvolo della nuova pista dell’aeroporto di Firenze”. Sono stati effettuati sorvoli sull’area e sono state simulate le procedure di avvicinamento e di decollo. AdF riporta che alcuni rilievi sarebbero stati fatti con l’ausilio di un elicottero. Ambiguamente, non è escluso che siano stati utilizzati anche aerei (come sembra più che ovvio).

La notizia conferma i nostri timori sulla politica di disinformazione e malafede portata avanti da AdF, ENAV ed ENAC (e purtroppo anche dall’amministrazione regionale, che dovrebbe invece rappresentare e tutelare i cittadini toscani) per quanto riguarda il nuovo aeroporto di Firenze. Basti notare che:

  • AdF, a diretta interrogazione del Sindaco di Prato, ha mentito consapevolmente, affermando che le prove vengono effettuate a tavolino (vedi anche “La disinformazione di AdF”);
  • Il 12 luglio un aereo ENAV ha sorvolato per ore il centro di Prato a bassa quota, per non meglio specificati “test della strumentazione di Peretola”; a quanto ci risulta, l’aereo ENAV per le radiomisure era a Firenze il 2 agosto, quindi appare poco probabile che si trattasse della normale routine;
  • Il 19 agosto, ENAC ha formalmente comunicato al Comune di Prato di escludere qualunque attività di questo tipo, proprio mentre Mitre stava facendo le sue rilevazioni sui “punti sensibili dell’area della Piana che potrebbero essere coinvolti dai sorvoli nella nuova configurazione di pista”.

Vale appena la pena di sottolineare come tali rilevazioni siano state “casualmente” concentrate nei mesi estivi, in particolare, nella settimana di Ferragosto. Purtroppo per loro, Piana Sana non è andata in vacanza, come molti altri cittadini della Piana, in questi tempi di crisi.

Infatti, anche in questi giorni, abbiamo continuato a ricevere segnalazioni d’inusuali passaggi aerei a bassa quota, in corrispondenza delle rotte da noi evidenziate:

  • 15 agosto ore 22:30, zona Montegrappa, rombo distante (avvertito anche la mattina presto nei giorni precedenti);
  • 17 agosto, zona Montegrappa, due passaggi, tra le 12:00 e le 16:00;
  • 17 agosto ore 16:00 (forse uno dei due di cui sopra), un grosso aereo di linea ha sorvolato Prato a bassissima quota con un rumore assordante, sulla direttrice Duomo-Peretola;
  • 18 agosto ore 12:25, zona Montegrappa, rumore nettamente più udibile, non un semplice rombo;
  • 20 agosto ore 20:09, zona Questura, due passaggi: uno sulla direttrice Questura-Pietà, uno sulla direttrice Prato Est-Prato Ovest.

Date queste premesse e forti dell’evidenza dei fatti, ribadiamo:

  • Prato e la Piana sono oggetto di inusuali sorvoli a bassa quota, ripetuti e continuati da settimane: avevamo ragione sulle prove delle traiettorie della nuova pista;
  • Le nuove rotte passeranno su città, borghi, parchi, scuole, luoghi affollati e altri punti vulnerabili e critici della Piana;
  • Il nuovo aeroporto di Firenze Peretola non è sostenibile per la Piana di Firenze, Prato e Pistoia.

Raccomandiamo ai cittadini e alle amministrazioni della Piana di diffidare di ogni informazione diffusa da AdF, ENAV ed ENAC.

In particolare, non riteniamo di poter considerare affidabile e credibile alcuno studio ambientale e sanitario fatto da organizzazioni di fiducia di AdF, laddove le direttive europee prescrivono l’assegnazione a enti effettivamente terzi e con comprovata esperienza in materia.

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