Lascia o raddoppia

Il primo dei 177 documenti con cui ENAC e Toscana Aeroporti hanno provato a rabberciare il progetto del nuovo aeroporto, dopo la stroncatura ministeriale di luglio, illustra (a pag. 53) la tempistica del Master Plan 2014-2029:

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Avete letto bene: si prevede che per lunghi anni l’aeroporto di Firenze avrà due piste attive, quella attuale e quella nuova.

Ovviamente, questo raddoppio di piste non era mai stato prospettato prima, anzi era stato escluso. Quindi nessuno ne ha valutato l’impatto sulla salute e sull’ambiente della Piana.

A prescindere da questo, le criticità del progetto sono tali e tante che tutte le valutazioni tecniche, del Ministero, della Regione, dei Comuni, dell’Università, del CNR, dei comitati, hanno dato esito negativo.

Il Governatore Rossi ha dichiarato che si tratta di “dettagli tecnici” e che, ciononostante, intende dare parere positivo alla realizzazione dell’opera.

In questo modo, Rossi si renderà responsabile di avallare non solo un doppione dell’aeroporto di Pisa (e quindi il suo fatale declino), ma anche il raddoppio di quello di Firenze. Per colpa di Rossi, per un buon lustro (intanto, poi chissà), avremo aerei da ogni punto cardinale: rischi, inquinamento e rumore sia su Prato, Campi e Firenze, come mostriamo nelle nostre video-simulazioni, sia su Sesto, Peretola e Quaracchi e i loro disgraziati abitanti.

Domani alle 9:30 il Consiglio Regionale della Toscana è stato convocato d’urgenza per discutere della “approvazione del nuovo progetto di aeroporto a Firenze” e sembrano non esserci alternative al “raddoppia” di Rossi. In realtà, come nel più classico dei dilemmi, l’alternativa c’è: lasciare. Lasciare perdere questo progetto delirante, lasciare Rossi alle sue “politiche” e alle sue responsabilità.

Si parla di nuovo aeroporto di Firenze dal dopoguerra. In tutti questi anni, generazioni di lobbisti, unionisti industriali e camerati di commercio non hanno saputo produrre un progetto decente, che spieghi bene cosa si potrebbe fare, con che costi e con che benefici. Nel frattempo, stuoli di esperti hanno analizzato ogni dettaglio e dichiarato che l’opera non è fattibile né sostenibile.

Lasciare.

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  • Silvio_Berlusconi

    Presumibilmente la vecchia pista sara’ necessaria per ‘rullare’ e raggiungere quella nuova fino a quando le nuove taxiways and aprons saranno costruite.

    Delirante direi e’ la vostra campagna di terrorismo mediatico. Non c’e’ niente di piu’ insostenibile dal punto di vista ambientale della situazione attuale che voi vorreste preservare.

  • Pando

    Ma secondo voi, è realistico pensare per l’aeroporto di Firenze a due piste attive contemporaneamente ? Per gestire quale traffico ? Neanche fossimo a Chicago o New York !! E’ chiaro che la vecchia pista pur rimanendo fisicamente per qualche anno ancora non sarà utilizzata per i voli. Ma l’importante, come al solito è spargere paura fra la popolazione, che però purtroppo per voi comincia ad informarsi sempre di più…